01 Aprile 2026
Sanità siciliana, Codacons: Serve verità su servizi essenziali

Sulla sanità siciliana si accende il dibattito dopo i rilievi del Ministero della Salute sul decreto regionale relativo alla rete ospedaliera
A intervenire è il Codacons, che chiede chiarezza immediata su un tema che riguarda direttamente la tutela del diritto alla salute.
Secondo l’associazione, i cittadini hanno diritto di sapere quali criticità siano emerse nel piano, con particolare riferimento a posti letto, reparti, emergenza-urgenza, punti nascita e servizi essenziali legati alla tutela materno-infantile.
Il Codacons sottolinea come eventuali carenze o incongruenze nella programmazione sanitaria possano avere conseguenze dirette sulla qualità dell’assistenza, sulla tempestività dei soccorsi e sulla sicurezza delle cure per i cittadini siciliani.
Particolare attenzione viene posta ai servizi di emergenza come STAM (trasporto assistito materno) e STEN (trasporto in emergenza neonatale), fondamentali per garantire interventi rapidi e salvavita nei casi più critici.
L’associazione chiede la pubblicazione immediata dei rilievi ministeriali e trasparenza sugli atti, sollecitando la Regione Siciliana e l’Assessorato alla Salute a fornire chiarimenti dettagliati su eventuali modifiche o correzioni del piano.
Il Codacons invoca inoltre una comunicazione chiara e capillare, provincia per provincia, per informare i cittadini sulle reali condizioni della rete ospedaliera e sulle garanzie per il mantenimento dei servizi sanitari essenziali.
“La salute non può restare sospesa tra dubbi e notizie non confermate”, evidenzia l’associazione, richiamando alla necessità di trasparenza, responsabilità istituzionale e risposte tempestive a tutela della collettività.





