11 Marzo 2026

Ottant’anni di voto: a Giarre la forza delle Madri Costituenti

Ottant’anni di voto: a Giarre la forza delle Madri Costituenti

GIARRE. ll coraggio di scegliere, la forza di contare. Questo in sintesi il messaggio lanciato da Giarre in occasione della celebrazione dell’80° anniversario del voto alle donne. Una mattinata dedicata alla storia e all’impegno civile delle Madri Costituenti e riflettere sull’empowerment femminile tra passato e futuro.
Non è stata una semplice ricorrenza, ma un potente esercizio di memoria attiva. Nell’ambito del cartellone “Marzo in Rosa”, l’assessora alle Pari opportunità e Politiche scolastiche, Antonella Santonoceto, ha promosso una celebrazione di profondo valore istituzionale: l’Ottantesimo anniversario del suffragio femminile in Italia.
L’evento, ospitato dall’I.I.S. “Fermi-Guttuso” e coordinato dalla Fidapa Sezione di Giarre-Riposto, ha visto la sinergia corale della Società Giarrese di Storia Patria, dell’Unitre e del Coordinamento Donne Ionico Etneo, creando un ponte tra generazioni
Dopo l’accoglienza del dirigente scolastico Gaetano Ginardi, la presidente Fidapa professoressa Cinzia Emmi ha aperto i lavori con una riflessione densa di significato: il voto del 1945 non fu solo una conquista legislativa, ma la scintilla di un processo di empowerment che ha trasformato radicalmente il ruolo della donna nella società italiana.
Il cuore pulsante dell’incontro è stato affidato all’analisi storica e giuridica. L’avvocata Luisa Galano ha ripercorso le tappe del suffragio con un excursus appassionato, focalizzandosi sul contributo imprescindibile delle Madri Costituenti: donne capaci di seminare i germogli di una coscienza politica femminile in un’Italia ancora ferita dalla guerra.
A dare un volto e una voce alla nostra terra è stata la professoressa Maria Pia Russo, che attraverso una ricerca meticolosa ha tratteggiato le figure di Ottavia Penna Buscemi e Maria Nicotra, le due Madri Costituenti siciliane che portarono i valori dell’Isola tra i banchi dell’Assemblea.
Il vero successo della giornata è risieduto nel protagonismo degli studenti, capaci di rielaborare la storia con linguaggi attuali e toccanti.
Gli alunni del “Fermi-Guttuso” (guidati dalla professoressa Alessandra Nucifora) hanno offerto un mosaico corale delle 21 Madri Costituenti, restituendo dignità e identità a ciascuna di esse.
Le studentesse dell’Ipsseoa “Giovanni Falcone” (coordinate dalla professoressa Annalisa Leonardi) hanno ridato vita a tre biografie esemplari, simboli di una lotta che è diventata diritto.
Gli studenti dell’I.I.S. “Amari-Pantano-Rizzo” (seguiti dalla professoressa Grazia Carota) hanno scosso la platea con il monologo di Ottavia PiccoloLa Costituzione è mia sorella”, ricordando che la Carta Costituzionale ha una sensibilità e un’anima che parlano anche al femminile.
L’evento ha confermato che celebrare l’80° anno del voto alle donne non significa guardare indietro, ma dotarsi di una “leva strategica” per il domani. Un’eredità da custodire.
Per le associazioni coinvolte, e in particolare per le realtà interamente femminili, la mattinata ha dimostrato come la memoria storica possa trasformarsi in un impatto sociale concreto, stimolando le nuove generazioni a non dare mai per scontati i diritti acquisiti e a continuare a scrivere, con la stessa determinazione delle Madri Costituenti, la storia di domani.
Mario Pafumi

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Mario Pafumi

Mario Pafumi

mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.