03 Marzo 2026

Rural Hub, l’assemblea del Contratto di Fiume

Rural Hub, l’assemblea del Contratto di Fiume

Rural Hub delle Aci: ad Acireale l’assemblea del Contratto di Fiume e di Costa “Simeto-Alcantara Terre di Aci”

Si è svolta venerdì 27 febbraio, nel Palazzo di città di Acireale, l’Assemblea partecipativa del Contratto di Fiume e di Costa “Simeto-Alcantara Terre di Aci”, promossa dal Comune di Acireale in qualità di ente capofila del Contratto.

All’incontro hanno preso parte i sindaci dei Comuni aderenti, confermando un impegno istituzionale condiviso verso un percorso che punta alla tutela delle risorse idriche, alla riduzione del rischio idrogeologico e alla valorizzazione del territorio.

Presenti anche rappresentanti di ordini e realtà tecniche del territorio, tra cui l’Ordine degli Ingegneri, l’associazione Ingegneri Architetti Acesi e il Collegio dei Geologi. Accanto alle istituzioni e ai tecnici, hanno partecipato inoltre realtà cittadine attive su educazione ambientale e partecipazione civica, a testimonianza dell’interesse verso un percorso che intende unire competenze specialistiche e coinvolgimento della comunità.



L’assemblea rientra nella calendarizzazione prevista dopo la sottoscrizione, avvenuta lo scorso 17 settembre nello stesso Palazzo di città, del Documento di Intenti del Contratto di Fiume e di Costa denominato “Simeto Alcantara GAL Terre di Aci”, guidato dal GAL Terre di Aci nell’ambito del progetto Rural Hub delle Aci.

Il progetto coinvolge 13 Comuni del comprensorio jonico-etneo: Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Valverde, Aci Catena, Nicolosi, Pedara, Zafferana Etnea, Santa Venerina, Giarre, Riposto, Trecastagni e Viagrande.

La costruzione del Contratto prosegue ora sul piano tecnico con la stesura degli elaborati che porteranno alla sottoscrizione dell’Atto di Impegno tra le Parti e all’interlocuzione con l’Autorità di bacino della Regione Siciliana. Il percorso tecnico è seguito dall’architetto Sebastiano Muglia (coordinatore tecnico), dall’ingegnera Venera Pavone e dalla geologa Angelita Rigano.

Il presidente del GAL Terre di Aci e sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha espresso soddisfazione per il lavoro fin qui svolto, evidenziando come l’iniziativa si inserisca in un contesto segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici e dall’urgenza di interventi di prevenzione. Il Contratto di Fiume, all’interno del progetto Rural Hub, viene indicato come un modello di cooperazione istituzionale che guarda oltre i confini amministrativi, puntando su programmazione integrata e visione di lungo periodo, in continuità con il Living Lab delle Aci.

redazione

redazione