20 Febbraio 2026

La difesa per l’ambiente, la lotta per i diritti civili

La difesa per l’ambiente, la lotta per i diritti civili

La difesa dell’ambiente, la lotta per i diritti civili e contro ogni forma di discriminazione: la via per un nuovo impegno civico dei giovani, il tema della lezione della “Scuola di Formazione per il Bene Comune” il 21 febbraio al Palazzo Platamone

Creare una classe dirigente del futuro competente, fondata sui valori e capace di coniugare impegno civico e cultura d’impresa. È questo l’obiettivo della VII edizione della “Scuola di Formazione per il Bene Comune”, in programma per l’anno 2025/2026, un percorso che punta a formare cittadini consapevoli attraverso lezioni teoriche, testimonianze dirette e workshop interattivi.

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio, alle ore 9.30, al Palazzo Platamone di via Vittorio Emanuele, a Catania. Tema dell’incontro sarà: “La difesa dell’ambiente, la lotta per i diritti civili e contro ogni forma di discriminazione: la via per un nuovo impegno civico dei giovani”. Un confronto che metterà al centro le nuove sfide ambientali e sociali, con uno sguardo rivolto al protagonismo delle nuove generazioni nella costruzione di comunità più inclusive e sostenibili.

Interverranno:

• Anna Giordano, naturalista WWF e presidente onorario MAN;
• Paolo Patanè, direttore dell’Ente Gestore del Sito UNESCO “Le Città Tardo Barocche del Val di Noto”;
• Agata Lanteri, presidente CRI Catania.

A moderare l’incontro sarà l’avvocato Marzia Libro. È previsto inoltre un collegamento esterno con il giornalista Daniele Piervincenzi.



Un laboratorio di cittadinanza attiva

La “Scuola di Formazione per il Bene Comune” si conferma così un laboratorio permanente di cittadinanza attiva, rivolto a giovani, studenti, professionisti e aspiranti amministratori, con l’obiettivo di rafforzare competenze, senso civico e capacità di leadership. Un percorso che guarda al futuro, puntando su conoscenza, responsabilità e partecipazione come strumenti essenziali per costruire una nuova classe dirigente all’altezza delle sfide contemporanee.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione