20 Febbraio 2026
Acireale: nasce il «Progetto Legalità» con scuole e cultura

Ieri pomeriggio, a Palazzo di Città, il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, e l’assessore Gracy Urso hanno sottoscritto i protocolli d’intesa per la realizzazione del “Progetto Legalità”, promosso in collaborazione con il Presidio delle Aci “Pierantonio Sandri” dell’associazione Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, referente Elisabetta Marino
L’iniziativa, approvata dalla Giunta comunale, mira a rafforzare democrazia e legalità attraverso il coinvolgimento di istituzioni scolastiche, realtà culturali e terzo settore.
I protagonisti del progetto
Oltre al sindaco, hanno sottoscritto i protocolli:
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Sebastiano Raciti – Dirigente scolastico Istituto “Regina Elena”
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Salvatore Pennisi – Proprietario Cinema Margherita Multisala
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Venera Cannavò – Presidente cooperativa “Identità”
Tre momenti chiave del progetto
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Riqualificazione urbana e street art
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Slargo dedicato a Pierantonio Sandri
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Murales realizzati dagli studenti sui temi della legalità e impegno civico
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Cineforum e attività culturali
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Proiezioni tematiche, incontri con esperti e momenti di confronto
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Promozione della riflessione su lotta alle mafie, corruzione e responsabilità civica
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Riqualificazione di largo Francesco Vecchio e concerto finale
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Eventi culturali e momenti di aggregazione
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Memoria delle vittime innocenti di mafia e promozione dell’impegno civile
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Investimento e tempistiche
Il progetto è finanziato dal Fondo per la legalità e la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, con un investimento complessivo di 14mila euro.
La conclusione è prevista entro il 31 dicembre 2026.
Dichiarazioni dei protagonisti
Sindaco Roberto Barbagallo:
“La legalità non può essere solo un principio astratto, ma deve essere una pratica quotidiana costruita con educazione, partecipazione e valorizzazione degli spazi pubblici.”
Assessore Gracy Urso:
“Abbiamo voluto mettere al centro i giovani: arte, cinema e musica diventano strumenti educativi potenti, capaci di trasformare luoghi e coscienze.”
Elisabetta Marino, Libera:
“Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e società civile. La legalità si pratica insieme, costruendo memoria e responsabilità tra i più giovani.”






