27 Gennaio 2026

Processo spaghetti killer: gli accertamenti patrimoniali su Paola Pepe

Processo spaghetti killer: gli accertamenti patrimoniali su Paola Pepe

Continua, con un nuovo appuntamento in aula, il processo sulla morte di Maria Basso, il caso noto anche come “Spaghetti Killer”. Al centro del dibattito le dichiarazioni dei finanzieri che hanno eseguito le indagini patrimoniali su Paola Pepe, attualmente imputata con l’accusa di omicidio e circonvenzione di incapace.

Un mistero che si infittisce con il passare del tempo: chiarire le cause del decesso appare più complesso di quanto si potesse immaginare. La vicenda processuale, però, adesso entra nel vivo.

Che cosa è successo a Maria Basso? Perché la scelta di tornare in Sicilia? Qual era il reale rapporto con Paola Pepe e quale il nodo legato all’eredità? Una serie di domande che restano ancora senza risposta, ma che l’accusa intende chiarire ricostruendo il quadro complessivo davanti alla Corte.



Spaghetti Killer: cosa è successo a Maria Basso?

È questa la domanda a cui il processo tenta di dare una risposta. Tutto inizia quando Maria Basso consuma un pranzo a base di spaghetti e un dolce fuori dalla struttura in cui era ospite, dopo aver lasciato il Veneto. Un pranzo consumato insieme alla nipote, poco prima dell’insorgere del malessere.

Secondo quanto ricostruito, Maria Basso avrebbe accusato i primi sintomi subito dopo quel famoso pranzo e il decesso è arrivato giorni dopo, in una casa di riposo, il 16 dicembre 2022. Da quel momento si è aperto un scontro serrato tra accusa e difesa, soprattutto sul piano medico-legale.

Uno dei nodi principali riguarda l’ipotesi della polmonite ab ingestis (un’infezione provocata dall’inalazione di cibo nelle vie respiratorie), tema su cui si sono già espressi i consulenti della difesa, il medico legale Lucio Di Mauro e l’anatomo-patologo Gaetano Bulfamante, sostenendo che non vi sarebbe alcuna correlazione tra il pranzo e il malessere poi accusato dall’anziana donna.

Con i nuovi interrogatori, l’obiettivo è chiarire anche la posizione economica di Paola Pepe, per comprendere quale potesse essere – secondo l’impostazione accusatoria – un eventuale interesse legato all’eredità, considerando che la donna sarebbe stata nominata non molto tempo prima del dramma come erede del patrimonio dalla stessa Basso.

È in questo contesto che sono stati chiamati a deporre i due finanzieri che si sono occupati delle indagini patrimoniali. Ascoltato dalla Corte, però, è stato solo il luogotenente Guardia di Finanza di Catania Alfredo Ruscica, che ha fornito un quadro sia della situazione patrimoniale sia di quella debitoria.

Processo Maria Basso Spaghetti Killer - FreePressOnline

Processo Maria Basso Spaghetti Killer – FreePressOnline

Dai debiti della Pepe alle cause della morte di Maria Basso

Come indicato, il quadro attorno alla morte di Maria Basso resta ancora poco chiaro: oltre alla presunta circonvenzione di incapace e all’ipotesi di omicidio, al centro del dibattimento vi sono anche i debiti maturati in precedenza da Paola Pepe.

Il luogotenente Ruscica, sentito dalla Corte e interrogato dalle parti, ha illustrato lo schema debitorio della Pepe nei confronti dell’Erario, riferendo che la posizione debitoria della donna si aggirerebbe intorno agli 8.000 euro, mentre quella del marito intorno ai 37.000 euro. Un quadro riferito al 31 dicembre 2022, anno in cui è scomparsa Maria Basso. Nulla sarebbe emerso, invece, sulla situazione creditoria verso terzi, che non è stata esaminata.

Durante l’udienza tenutasi in aula Famà presso il Tribunale di Catania, davanti alla Corte d’Assise (presieduta da Maria Pia Urso), sono state accolte le richieste legate all’articolo ex 507 del Codice di Procedura Penale, relativo all’ammissione di nuovi mezzi di prova.

LEGGI ANCHE -> Spaghetti Killer Maria Basso: Si scava sulle cause del decesso

La prossima udienza è fissata al 6 marzo 2026, quando verrà ascoltato Marco Carnazza, proprietario degli immobili locati dalle società riconducibili a Paola Pepe. In quella occasione verrà anche nominato il pool di esperti composto da tre specialisti – un medico legale, un neurologo e uno pneumologo – che si occuperà di ulteriori accertamenti per chiarire le cause della morte di Maria Basso.

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino