15 Gennaio 2026

Asp Catania, primo Centro tessuti oculari d’urgenza a Caltagirone

Asp Catania, primo Centro tessuti oculari d’urgenza a Caltagirone

L’ASP di Catania e la Fondazione Banca degli Occhi ETS inaugurano in Sicilia il primo Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza, presso l’UOC di Oculistica dell’Ospedale “Gravina” di Caltagirone

Il Centro permette lo stoccaggio di tessuti utilizzabili per trapianti urgenti, in casi di traumi, perforazioni corneali o complicanze cliniche improvvise. Grazie alla struttura, non sarà più necessario attendere il trasferimento dei tessuti dal Veneto, riducendo significativamente i tempi di intervento e garantendo cure tempestive ai pazienti siciliani.

«L’attivazione del Centro rappresenta un passo strategico per la rete di donazione e trapianti, assicurando un pronto intervento più rapido e costruendo una filiera stabile che sostiene donazione, formazione e attività clinica», sottolinea Giuseppe Laganga Senzio, Direttore Generale ASP Catania.

Il progetto è frutto della collaborazione tra Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS, personale ospedaliero locale e con il supporto dell’Assessorato regionale alla Salute. L’accordo, firmato da Laganga Senzio e dal Presidente della Fondazione Diego Ponzin, prevede la gestione condivisa del Centro, senza costi aggiuntivi per il servizio sanitario regionale.



«Negli ultimi due anni abbiamo effettuato circa 130 prelievi di cornea – dichiara Salvatore Sileci, Direttore dell’UOC di Oculistica – un risultato significativo che colloca la nostra struttura tra le prime in Sicilia per attività di donazione».

La Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS, ente non profit, invia ogni anno circa 4.500 tessuti per trapianto a oltre 200 strutture in Italia e collabora con diverse regioni, tra cui Sicilia, Basilicata, Puglia e Sardegna.

«Nel 2025, 337 cornee sono state inviate in Sicilia dal Veneto, di cui 57 in urgenza – spiega Davide Camposampiero, Direttore della Banca degli Occhi – ora grazie al nuovo Centro i tessuti saranno immediatamente disponibili per gli interventi urgenti».

«Questo accordo rappresenta un modello unico in Italia – conclude Diego Ponzin – e segna un passo importante nella tutela del diritto alla salute e alla vista dei cittadini siciliani».

redazione

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