14 Gennaio 2026
Acireale, proseguono eventi di Gennaio Arte Sacra

Continuano ad Acireale gli appuntamenti di “Gennaio – Il Mese dell’Arte Sacra 2026”, il ricco calendario di iniziative che, fino al 30 gennaio, accompagna la città nelle celebrazioni in onore del compatrono San Sebastiano
Un percorso articolato tra arte, fede, storia e tradizione, che propone mostre, conferenze, itinerari culturali, musica, spettacoli e momenti di approfondimento storico-artistico, con l’obiettivo di valorizzare il prezioso patrimonio di arte sacra e la profonda tradizione devozionale del territorio.
Eventi ed esposizioni sono ospitati in chiese, musei e luoghi simbolo della città, rafforzando l’idea di Acireale come museo diffuso
Il calendario culminerà nei solenni festeggiamenti del 20 gennaio, cuore delle celebrazioni religiose, inserendosi nel percorso che conduce la città ai grandi appuntamenti dell’anno.
Giovedì 15 gennaio, alle ore 20.00, nella Chiesa di Sant’Antonio da Padova, è in programma la conferenza “Sebastiano: il santo nudo e frecciato” di Vincenzo Serra, a cura dell’Associazione Fercoli della Devozione.
Venerdì 16 gennaio, alle ore 17.00, nella sala conferenze dell’Archivio Storico Diocesano, si inaugura la mostra “Giuseppe Sciuti e la visione celeste. Disegni e dipinti per il Sacro”, curata dagli storici dell’arte Daniela Vasta e don Antonio Agostini.
Il vernissage è previsto alle ore 18.30. La mostra sarà visitabile fino al 17 febbraio:
- venerdì dalle 17.00 alle 19.30,
- sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30.
All’interno del percorso espositivo sarà ospitata anche la personale di pittura di Clelia Costanzo.
Sempre venerdì 16 gennaio, alle ore 20.00, nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova, si terrà il Concerto dei Vulcanica Brass Ensemble, a cura dell’Associazione Fercoli della Devozione.
Da venerdì 16 prenderà inoltre il via “Percorsi d’Arte – Itinerario delle opere sacre di Giuseppe Sciuti”, percorso artistico-culturale guidato dall’Associazione Culturale Cento Campanili APS Acireale, da Stoà Sicula e dagli operatori del Servizio Civile, che si snoderà tra la Basilica Cattedrale, la Basilica di San Sebastiano e la Pinacoteca Zelantea.
Il programma è frutto di un lavoro sinergico tra Amministrazione comunale, Diocesi, associazioni culturali, studiosi, artisti e devoti
Che ha consentito la realizzazione di un progetto culturale di alto profilo, capace di coniugare fede, arte, storia e partecipazione della comunità.
Sono già archiviati numerosi e partecipati appuntamenti ospitati nelle chiese e nelle basiliche del centro storico.
Ieri sera, nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova, è stato presentato il dipinto “San Sebastiano soccorso” di Michelangelo Torretti, giovane artista romano che ha donato la sua opera all’Associazione Fercoli della Devozione. La tela raffigura il momento in cui il santo, dopo la condanna di Diocleziano, viene curato da Sant’Irene. Nel dipinto spicca la presenza di un devoto acese, elaborato ,al termine di una ricerca, dalle fotografie di Petra Sappa, scattate durante i momenti più significativi della festa.
Domenica sera, nella Basilica di San Sebastiano, si è tenuta la conferenza “San Sebastiano: dalla Passio agli affreschi della Basilica” di Vincenzo Serra. Durante l’incontro è stato proiettato il documentario “Tra storia e arte. La Basilica di San Sebastiano di Acireale” di Orazio Serra e Alessio Patanè.
Sono già visitabili la:
- Mostra iconografica “Sebastós”, dedicata al culto di San Sebastiano, a cura dell’Associazione culturale Arte e Tradizione Acireale, nella Chiesa di San Benedetto:
- giorni festivi dalle 10.00 alle 12.30,
- giorni feriali dalle 18.00 alle 21.00.
- Mostra “I Fercoli della Devozione – XV edizione”, a cura dell’Associazione Fercoli della Devozione, nella Chiesa di Sant’Antonio da Padova:
- giorni festivi dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.30,
- giorni feriali dalle 17.30 alle 20.30,
- 20 gennaio apertura continuata dalle 8.00 alle 22.00.






