09 Gennaio 2026
Porta Nuova: la rinascita di Palermo di Marco Favata

“Porta Nuova: la rinascita di Palermo” è il titolo dell’opera più recente di Marco Favata, tra i pittori contemporanei più apprezzati del Centro d’arte Raffaello, attualmente in mostra nella sede di via Emanuele Notarbartolo 9/E a Palermo
Il dipinto rappresenta un nuovo e significativo capitolo della produzione artistica dell’autore.
L’opera fa parte della serie “Suggestioni”, l’ultima realizzata in ordine cronologico, e si configura come una dichiarazione d’amore intensa e consapevole verso Palermo, città natale dell’artista e fulcro costante della sua ricerca. Da anni, Marco Favata porta avanti un percorso pittorico coerente, riconoscibile e profondamente legato all’identità siciliana, fondato su memoria, storia e visione personale.
In “Porta Nuova: la rinascita di Palermo”, l’artista indaga il centro storico di Palermo e i suoi monumenti iconici, restituendone non solo l’immagine, ma soprattutto la dimensione emotiva e simbolica. La città viene ricostruita attraverso la fantasia, in una visione poetica e immaginifica che unisce architetture, animali, simboli e frammenti naturalistici, all’insegna di una grande libertà compositiva.
Il cuore della tela è dominato da uno scorcio suggestivo di Porta Nuova, con la sua cuspide maiolicata, mentre lo sguardo si apre verso il mare di Palermo sullo sfondo. Ai lati emergono le colonne monumentali animate dai saraceni dalle mani mozze, esplicito richiamo al mito della “città liberata” e alle stratificazioni storiche legate alle dominazioni che hanno segnato il capoluogo siciliano.
Nella parte inferiore compaiono palme e leopardi ispirati agli affreschi del Palazzo Reale, simboli identitari che Marco Favata rielabora con un linguaggio personale, trasformandoli in testimoni della storia e del patrimonio artistico siciliano. A completare l’opera, le colature di acrilico e gli schizzi di smalto, cifra stilistica dell’artista, evocano la luminosità dei mosaici e degli affreschi antichi, conferendo movimento, luce e una preziosità contemporanea.
Secondo Sabrina Di Gesaro, direttore artistico del Centro d’arte Raffaello, l’opera rappresenta un omaggio alla bellezza stratificata, alla memoria storica e alle origini culturali di Palermo. La pittura di Favata diventa così uno strumento di valorizzazione culturale, capace di contrastare una narrazione spesso riduttiva o negativa della città, segnata da criticità sociali e urbane.
In un contesto complesso e delicato, l’arte assume un ruolo civile e simbolico: attraverso la sua pittura, Marco Favata restituisce dignità ai luoghi simbolo del centro storico di Palermo, riaffermandone il valore culturale e umano.
“Porta Nuova: la rinascita di Palermo” si configura dunque come un atto di rivalsa artistica, capace di ribaltare la percezione della città e di riaffermarne bellezza, identità e potenzialità future.




