29 Dicembre 2025

Acireale, concluso il Giubileo della Speranza

Acireale, concluso il Giubileo della Speranza

Si è concluso domenica 28 dicembre, nella festa della Santa Famiglia di Nazareth, il Giubileo della Speranza nella Diocesi di Acireale, aperto solennemente lo scorso anno

Un tempo di grazia intenso, segnato da perdono, conversione e speranza, che ha coinvolto in modo diffuso l’intera comunità ecclesiale.

La celebrazione conclusiva si è svolta nella Basilica Cattedrale di Acireale, presieduta dal vescovo mons. Antonino Raspanti, alla presenza di numerosi fedeli, religiosi e rappresentanti delle realtà diocesane. Durante l’anno giubilare, migliaia di pellegrini hanno visitato anche le altre chiese giubilari, in particolare i Santuari di Vena e Valverde, vivendo un cammino di fede e comunione.

Parrocchie, movimenti e associazioni laicali hanno promosso messe solenni, veglie di preghiera, pellegrinaggi, incontri formativi e iniziative di carità, con una particolare attenzione a giovani e famiglie, per testimoniare la speranza cristiana che è Cristo.



Nell’omelia conclusiva, il vescovo Raspanti ha ricordato che Dio:

«La speranza cristiana – ha affermato il presule – apre il cuore all’eternità e alla bellezza pensata da Dio per ciascuno». Una prospettiva che, pur orientata al cielo, rafforza l’impegno quotidiano nella storia, nella famiglia, nel lavoro e nelle relazioni.

Tra i momenti più significativi dell’anno giubilare si ricordano il Giubileo dei giovani a Roma, l’evento con la Christian band The Sun, il Giubileo dei giornalisti, delle aggregazioni laicali durante la Veglia di Pentecoste, e quelli dedicati a catechisti, ministranti, ammalati e motociclisti. In totale, 31 appuntamenti giubilari ufficiali, oltre a numerose celebrazioni locali.

Importante anche l’impegno nell’evangelizzazione digitale, con video-catechesi curate dall’Ufficio Comunicazioni Sociali, come ricordato da don Roberto Strano, referente diocesano del Giubileo: «È stato un tempo di grazia che ha rimesso al centro la relazione personale con Cristo e il cammino comunitario della Chiesa».

Il Giubileo della Speranza si chiude così come un’esperienza feconda per la Chiesa di Acireale, chiamata ora a continuare a testimoniare, nella vita quotidiana, una speranza che non delude.

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redazione

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