21 Dicembre 2025
Mediazione familiare gratuita a Catania dal 2026

Centro FamigliE e Medihospes attivano a Catania uno sportello gratuito di mediazione familiare per sostenere i genitori nella gestione dei conflitti e tutelare i figli
CATANIA – La mediazione familiare si conferma uno strumento sempre più centrale per aiutare i genitori a gestire i conflitti in modo sano e costruttivo, tutelando il benessere dei figli. Dal 2026, grazie alla Cooperativa sociale Medihospes, sarà attivo a Catania uno sportello gratuito di mediazione familiare, con il coinvolgimento diretto degli operatori di Centro FamigliE.
Ad annunciarlo è stato Antonello Arculeo, psicologo e psicoterapeuta e responsabile dell’associazione Centro FamigliE, nel corso di un evento di formazione sulla gestione del conflitto familiare che si è svolto ieri pomeriggio nella sede di via G. Lavaggi. All’incontro hanno partecipato operatori del settore e avvocati del foro catanese.
Litigi e contrasti tra i genitori, soprattutto nei casi di separazione e affidamento dei figli, possono creare un clima emotivamente instabile per i minori, che spesso si sentono spaventati o addirittura colpevoli. In questo contesto, la mediazione familiare svolge un ruolo chiave nell’aiutare mamma e papà a contenere le ostilità e a individuare soluzioni condivise orientate al benessere dei bambini.
«La gestione del conflitto familiare è uno degli ambiti centrali del lavoro di Centro FamigliE – ha spiegato Arculeo –. Questo evento, primo di una serie di cicli formativi, punta a favorire l’avvio di un servizio fondamentale per il Distretto sanitario del capoluogo etneo, che coinvolge anche i comuni di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia».
Il servizio, attivo inizialmente per tutto il 2026, offrirà gratuitamente alla popolazione residente consulenze di supporto familiare e di coordinazione genitoriale, svolte da professionisti esperti e iscritti alle principali associazioni nazionali riconosciute, come AIMEF, MEDEFitalia e AICG, nel rispetto delle più recenti normative in materia. Il progetto, gestito dai servizi sociali territoriali, sarà realizzato dalla Cooperativa sociale Medihospes, con gli operatori di Centro FamigliE in prima linea. Le consulenze si svolgeranno, su prenotazione, presso il centro di via Zurria.
La sessione formativa è stata anche un’importante occasione di confronto tra professionisti su temi giuridici e psicologici, dalla riforma Cartabia – che ha rafforzato il ruolo della mediazione familiare nel diritto di famiglia – agli effetti emotivi e ai traumi che i conflitti genitoriali possono generare nei bambini.
«Il conflitto genitoriale rappresenta una realtà dolorosa per i figli – ha concluso Arculeo – e le ricadute sul loro sviluppo emotivo e relazionale possono essere gravi. È fondamentale intervenire tempestivamente e fare rete, aiutando le famiglie a ritrovare nuovi equilibri per il bene dei bambini».
All’incontro hanno partecipato anche Valentina Armenia, avvocato e mediatrice familiare, e Roberta Simili, neuropsichiatra infantile EMI dell’ASP di Acireale.






