18 Dicembre 2025

Giarre, l’Alberghiero “Falcone” firma il Natale 2025

Giarre, l’Alberghiero “Falcone” firma il Natale 2025

GIARRE. L’Etna nel cuore e l’eccellenza tra le mani: il “Falcone” di Giarre firma il Natale 2025. C’è un filo rosso che lega il fuoco dell’Etna alla sapienza artigiana dei giovani del nostro territorio, un filo che giovedì 18 dicembre 2025 si è materializzato tra i tavoli della Sala Orange dell’Istituto Alberghiero “Giovanni Falcone” di Giarre. La giornata, coordinata dal professor Alfio Tomarchio e significativamente intitolata “Dal laboratorio delle eccellenze alla tavola delle feste”, non è stata solo una celebrazione del Natale, ma la dimostrazione plastica di come la scuola possa farsi motore di sviluppo e custode della tradizione.
Sotto la guida della dirigente, professoressa Monica Insanguine, l’istituto ha presentato due “figli” del proprio impegno laboratoriale: la birra bionda “Zefira” e il panettone artigianale. Prodotti che non nascono dal caso, ma da percorsi formativi rigorosi, come il progetto Pon 2021-2027, Modulo “A tutta birra: la bionda”, realizzato sotto lo sguardo degli esperti esterni, mastri birrai Ignazio Vagliasindi – Daniele Grasso, del grafico ed echitettattore prof. Salvatore Magro e dei coordinatori professori Alfio Tomarchio – Sebastiano Bonaccorsi e alle figure aggiuntive, professoresse Tarda e Raciti. Una giornata all’insegna anche del rispetto per l’ambiente e la lotta agli sprechi, un valore espresso nel laboratorio creativo coordinato dalle professoresse Gagliano e Bonaccorso. Sentire le allieve Denise Sorbello e Vanessa Barbagallo raccontare con proprietà tecnica le fasi di fermentazione della “Zefira”, o ascoltare Gabriele Ariosto e Francesco Greco spiegare  i finger food, udire il racconto della birra Zefira e di come si è giunti alla scelta del nome da parte di Lucia Gullotto, vedere il piglio di Stefania Catanzaro e Mattia Patanè nell’illustrazione della complessa genesi del panettone – un dolce che non ammette errori e richiede rispetto per i tempi della natura – organizzata dai professori Carmelo Zappalà – Rosario Cantarella, con la collaborazione dell’esperto esterno in panificazione  Mario Previtera e ascoltare Siria Priolo nelle proposte di abbinamento di un vino spumante a un panettone restituisce il senso profondo dell’istruzione professionale oggi: trasformare la fatica del laboratorio in orgoglio da condividere. Emozioni forti, poi nella consegna di alcuni riconoscimento ad alcuni studenti per le attività di supporto all’iniziativa solidale “Piazze del Gusto” di Linguaglossa e per la collaborazione con l’Aism, che ha omaggiato l’Istituto con delle divise per gli studenti. Consegnati anche attestati di partecipazione a Maria Finocchiaro in rappresentanza dei sessanta studenti che hanno partecipato; al sindaco di Linguaglossa Luca Stagnitta, ritirati simbolicamente dal prof. Rosario Zappalà per il settore sala e prof. Moreno Emmi per il settore Enogastronomia.
Il “Falcone” non vive isolato tra le sue mura. La presenza dei sindaci Leonardo Cantarella (Giarre) e Luca Stagnitta (Linguaglossa), insieme alle rappresentanti di Fidapa (Cinzia Emmi), Asmi (Giusy Vitale) e Fis (Agata Arancio), testimonia un legame indissolubile con il territorio etneo. Come sottolineato dai primi cittadini, questa scuola è ormai un “centro di eccellenza” che esporta competenza ben oltre le aule, partecipando attivamente a eventi iconici come “Lapilli, di vino, di stelle, d’Etna” a Piano Provenzana o le “Piazze del Gusto” a Linguaglossa.
È un modello educativo che guarda al futuro senza dimenticare le radici. Mentre il coro degli allievi, diretti dalla professoressa Cettina Bonaccorso, intonava i canti della tradizione, il pensiero andava alla modernità dei corsi di mixology e produzione dolciaria internazionale curati dai docenti Moreno Emmi, Carmelo Zappalà e Rosario Cantarella.
“Crediamo fermamente nella professionalità“, ha ribadito la dirigente Insanguine. Ed è proprio questa la chiave: in un’epoca di consumi rapidi e standardizzati, l’Istituto Falcone sceglie la strada della qualità artigianale. La birra Zefira e il panettone del “Falcone” non sono solo prodotti da degustare, ma il simbolo di una Sicilia che sa fare, che sa creare e che, partendo dai piedi del vulcano, punta dritta alle “stelle” dell’eccellenza enogastronomica.
Per approfondire le attività e l’offerta formativa, è possibile consultare il sito ufficiale dell’Istituto Ipsseoa “Giovanni Falcone”.                                                                                                                            Mario Pafumi

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Mario Pafumi

Mario Pafumi

mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.