17 Dicembre 2025
Orfani di femminicidio, Comune rafforza i servizi

Il Comune di Catania rafforza la propria rete di interventi a sostegno degli orfani di femminicidio, confermando l’impegno dell’Assessorato ai Servizi Sociali nella costruzione di un sistema di supporto strutturato e continuativo
Al centro dell’azione, la volontà di formalizzare un protocollo d’intesa con gli enti attivi sul territorio.
Il tema è stato affrontato nel corso di un incontro tra l’assessore ai Servizi Sociali, avv. Serena Spoto, e il responsabile del progetto RE.S.P.I.R.O. per il Centro FamigliE, lo psicologo e psicoterapeuta dott. Antonello Arculeo.
Durante la riunione, Arculeo ha illustrato i risultati raggiunti dal progetto RE.S.P.I.R.O. – acronimo di Rete di Sostegno per Percorsi di Inclusione e Resilienza con gli Orfani Speciali – selezionato dall’impresa sociale Con i Bambininell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e attuato in Sicilia dal Centro FamigliE Catania e dall’Associazione Thamaia Catania.
Il progetto
Attivo da quattro anni a livello regionale, accompagna e sostiene gli orfani e i nuclei familiari colpiti da femminicidio ed è stato recentemente rifinanziato fino al 2029, a conferma dell’efficacia e della rilevanza sociale degli interventi messi in campo.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di consolidare una rete territoriale ampia e integrata, con il coinvolgimento diretto dell’amministrazione comunale, per garantire un supporto continuativo ai minori e alle famiglie in condizioni di particolare fragilità. Tra i temi affrontati anche la possibilità di individuare soluzioni di accoglienza temporanea, come strutture ricettive dedicate, e di programmare percorsi di inserimento lavorativo per favorire autonomia e inclusione sociale.
L’assessore Serena Spoto ha espresso piena disponibilità alla collaborazione, ribadendo l’attenzione dell’Assessorato verso tutte le iniziative orientate all’inclusione e al sostegno delle fasce più vulnerabili della popolazione.
«La questione degli orfani di femminicidio – ha sottolineato – è una tematica complessa e delicata che richiede risposte concrete, coordinate e continuative».
In quest’ottica, l’amministrazione comunale si dichiara pronta a svolgere un ruolo di indirizzo e guida nel rapporto con gli enti del Terzo settore, anche attraverso la formalizzazione di un protocollo d’intesa capace di rendere più efficaci gli interventi sul territorio.




