10 Dicembre 2025

Catania lancia SPORT-AUT: sport e inclusione per l’autismo

Catania lancia SPORT-AUT: sport e inclusione per l’autismo

Comune di Catania e Fondazione Èbbene insieme per SPORT-AUT, inclusione per l’autismo

Catania, 10 dicembre 2025 – Lo sport come leva di inclusione e crescita per bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico: a Catania prende il via SPORT-AUT, progetto promosso dalla Fondazione Èbbene in coprogettazione con il Comune di Catania.

L’iniziativa, presentata nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei partecipanti e delle loro famiglie attraverso attività sportive pensate per favorire benessere, autonomia e socializzazione. Il progetto include anche un programma di formazione per operatori sociali e sportivi e percorsi di accompagnamento culturale per famiglie e enti del territorio, promuovendo una pratica sportiva realmente inclusiva.



Inclusione e partecipazione sociale

SPORT-AUT è un mosaico di competenze che unisce istituzioni, Terzo Settore e realtà sportive – ha dichiarato il sindaco di Catania, Enrico Trantino –. Quando le energie del territorio si incontrano nascono progetti capaci di incidere davvero sulla vita delle persone, costruendo inclusione, opportunità e futuro per bambini e ragazzi con autismo.”

L’assessore ai Servizi Sociali, Serena Spoto, ha aggiunto: “Si tratta di un progetto sperimentale che integra attività sportive, supporto professionale qualificato e coordinamento con i servizi sociali, rappresentando uno strumento reale di inclusione e partecipazione.”

Percorsi sportivi personalizzati

SPORT-AUT coinvolge i partecipanti in piccoli gruppi guidati da operatori specializzati, con discipline tradizionali e attività a forte impatto esperienziale come ippica e arrampicata sportiva, utili per stimolare fiducia, autonomia e consapevolezza corporea. Ogni percorso è seguito da un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, professionisti sociali e case manager, che costruiscono progetti personalizzati per ogni famiglia.

Il progetto, avviato a settembre e attivo per 12 mesi, è sostenuto dall’Assessorato Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, con contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le Disabilità, e realizzato in collaborazione con Fondazione Sportfund e la rete nazionale Sport for Inclusion Network.

Un modello replicabile a livello nazionale

SPORT-AUT rappresenta un modello di collaborazione strutturata tra pubblico e privato sociale, con ricadute concrete sulla vita delle persone con autismo e delle loro famiglie. La Fondazione Èbbene punta a diffondere il progetto in tutta Italia attraverso il network nazionale dedicato allo sport inclusivo, oggi composto da 25 fondazioni.

redazione

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