29 Novembre 2025
Violenza sulle donne: Arculeo invita alla consapevolezza

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per Antonello Arculeo: “responsabilità e consapevolezza la nostra mission”
A Catania sono sempre di più gli uomini che decidono di intraprendere un percorso psicoeducativo presso il centro C.U.A.V. (Centro per Uomini Autori di Violenza). “Il Primo Passo”, questo il nome del servizio attivato dall’Associazione Centro FamigliE e che aderisce a RELIVE (Relazioni libere dalle violenze), grazie al lavoro di un’èquipe multidisciplinare porta avanti da circa 8 anni una nuova prospettiva d’intervento finalizzata ad accogliere, sostenere e prendere in carico i soggetti che agiscono comportamenti maltrattanti. E’ Antonello Arculeo, psicologo e psicoterapeuta de “Il Primo Passo”, a tracciare un report sull’attività del centro.
“Il C.U.A.V. – dichiara Arculeo – presente dal 2018 a Catania e dal 2023 a Siracusa negli ultimi anni ha triplicato il numero degli utenti che chiedono di seguire percorsi psicoeducativi. Dalle 29 richieste del 2023 (dato catanese e anno di apertura sede di Siracusa) alle 76 del 2024 (58 Ct e 18 Sr), alle 106 (79 Ct e 27 Sr) del 2025. A questi vanno anche aggiunti tutti gli “ammoniti” che contattiamo su mandato delle Questure di Catania e di Siracusa (per il 2025 circa 400 su Catania e un centinaio su Siracusa).
Cerchiamo di lavorare – spiega – in sinergia con i centri antiviolenza del territorio, servizi sociali, tribunali e forze dell’ordine, per contrastare questo fenomeno emergenziale. Riteniamo essenziale mettere in campo interventi efficaci volti ad aiutare gli uomini a riconoscere e modificare i propri comportamenti disfunzionali e porre così fine alla violenza familiare. Responsabilità e consapevolezza: ecco la nostra “mission” nella lotta al femminicidio”.
Nella sede del C.U.A.V. di via G. Lavaggi, 7 in prima linea la psicoterapeuta Valeria Squatrito:
“Incontriamo spesso uomini che portano con sé credenze profondamente radicate che attribuiscono ai generi ruoli rigidi e modi “giusti” di vivere le relazioni. Sono visioni che rendono complesso il cambiamento perché difficilmente vengono messe in discussione. Eppure questo lavoro mostra ogni giorno quanto la trasformazione sia possibile.
E’ profondamente arricchente assistere a cambiamenti reali, che testimoniano che il percorso di responsabilizzazione possa diventare un’occasione concreta di consapevolezza, rispetto e cura verso l’altro”.
Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.




