26 Novembre 2025

Sciopero Generale del 28 novembre a Catania

Sciopero Generale del 28 novembre a Catania

Sciopero Generale del 28 novembre a Catania: Assemblea Cittadina e Manifestazione in Piazza Stesicoro

Lunedì 24 novembre alle ore 18:00, presso LHIVE in via Finocchiaro Aprile 160 (angolo via Carnazza), si terrà un’assemblea cittadina aperta alla partecipazione di lavoratori, studenti e cittadini. L’incontro servirà a preparare lo sciopero generale del 28 novembre, indetto dai sindacati di base, e a discutere le principali rivendicazioni sociali e sindacali.

Manifestazione del 28 novembre a Catania

Lo sciopero generale culminerà nella manifestazione di venerdì 28 novembre alle ore 10:00, con concentramento in piazza Stesicoro (piazza Gaza).
L’iniziativa intende portare all’attenzione pubblica una serie di temi legati a lavoro, diritti sociali e politiche territoriali.



Punti principali della mobilitazione

Economia, lavoro e diritti sociali

  • No all’economia di guerra: richiesta di destinare più risorse alle spese sociali e meno agli armamenti.

  • Rinnovo dei contratti pubblici e privati con adeguati aumenti salariali.

  • Investimenti nei servizi pubblici essenziali — Sanità, Scuola, Trasporti — per difendere diritti e welfare.

Diritti civili e uguaglianza

  • No alla guerra e alle violenze contro il popolo palestinese.

  • No alla violenza di genere e ai divari salariali che colpiscono le donne.

 Territorio e autonomie

  • No all’autonomia differenziata, ritenuta penalizzante per il Mezzogiorno.

Situazione in Sicilia

La mobilitazione sottolinea criticità legate alla gestione regionale. Si richiedono politiche efficaci per lavoro, occupazione e contrasto all’emigrazione giovanile, condannando gli scandali che hanno coinvolto l’attuale governo regionale.

Catania: richieste e criticità locali

A livello cittadino vengono evidenziate difficoltà nella gestione amministrativa e nella capacità di affrontare i problemi di una città in declino. Tra le priorità individuate:

  • investimenti in lavoro, servizi ai cittadini, istruzione e formazione;

  • contrasto alla povertà educativa;

  • superamento di clientele, malapolitica e comitati di affari che ostacolano lo sviluppo sociale.

Perché partecipare

L’assemblea del 24 novembre e la manifestazione del 28 rappresentano due appuntamenti fondamentali per discutere, proporre e rivendicare:

  • migliori condizioni lavorative,

  • diritti sociali,

  • servizi pubblici più efficienti,

  • una gestione amministrativa trasparente e orientata al bene comune.

redazione

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