26 Novembre 2025
Giarre, XXX Premio Livatino-Saetta-Costa tra Scuola e Legalità

GIARRE. L’auditorium dell’Istituto Alberghiero “Giovanni Falcone” di Giarre, nei giorni scorsi, ha ospitato la trentesima edizione del prestigioso Premio Livatino-Saetta-Costa, presieduto da Attilio Cavallaro. L’evento, promosso in sinergia dal Comitato Spontaneo Antimafia Livatino-Saetta-Costa, dalla sezione Giarre-Riposto della Fidapa e dall’Istituto ospitante, ha rappresentato un momento di profonda riflessione sui temi della giustizia e del contrasto alla criminalità organizzata.
La conferenza di premiazione coordinata dal commissario della Polizia di Stato Carmelo Cavallaro, che ha anche condotto tutta la manifestazione ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo della magistratura e delle forze dell’ordine, che hanno dialogato con gli studenti e il pubblico presente, sottolineando l’importanza della cultura della legalità come pilastro della società civile.
Gli interventi: tra fede, indagini e impegno quotidiano
La mattinata è stata scandita da interventi di alto profilo. Filippo Pennisi, già Presidente di Corte d’Appello di Catania, ha aperto i lavori ponendo l’accento sull’inscindibile legame tra la fede religiosa e l’impegno civile. A seguire, Felice Puzzo, primo dirigente della Polizia di Stato e Capo della D.i.a. di Catania, ha illustrato il ruolo cruciale delle indagini patrimoniali nel colpire al cuore le mafie.
Momento centrale della cerimonia è stata la premiazione con pergamena del Procuratore capo della Repubblica Giuseppe Verzera, il quale ha ricevuto un riconoscimento per l’impegno costante profuso nel suo faticoso incarico, ispirato dall’esempio del Beato Livatino. Verzera ha illustrato le sfide quotidiane della magistratura. Ha chiuso il ciclo degli interventi Ignazio Mannella, Segretario del Sindacato di Polizia Cosap, che ha riflettuto sull’importanza della salvaguardia della sicurezza pubblica garantita dal lavoro quotidiano delle forze di polizia.
Premi e riconoscimenti per l’impegno sul territorio
La presidente della Fidapa Sezione di Giarre-Riposto, Cinzia Emmi, ha inoltre conferito due premi a figure femminili che si sono distinte per il loro operato. Un riconoscimento è stato assegnato alla dirigente Scolastica Monica Insanguine, premiata “per la sua capacità di creare una sinergia virtuosa tra il mondo della scuola e la cultura della legalità, formando studenti pronti per l’impegno di cittadinanza attiva“. Premiata anche Anna Maria Patanè “per il suo lungo impegno a favore delle persone disagiate e per il lavoro svolto come responsabile della task force sulle nuove dipendenze nel biennio Fidapa 2023-2025“.
Giovani protagonisti
L’evento ha messo in luce anche il ruolo attivo dei giovani all’interno del Comitato spontaneo antimafia, che include membri distintisi in ambito sportivo e musicale. Tra questi, il segretario Gabriele Fichera, il pianista Gianluca Spartà, che ha eseguito la sua composizione originale “I colori del cielo azzurro“, e lo studente universitario Claudio Battiato, testimoni di un impegno concreto nel volontariato e nella promozione della legalità.
La giornata ha raggiunto l’obiettivo di valorizzare le conoscenze trasversali di educazione civica, stimolando una coscienza critica negli studenti presenti, che hanno seguito i lavori con grande attenzione.
Ultimo aggiornamento Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.



