26 Novembre 2025

Evento «voci che restano» a Mascalucia

Evento «voci che restano» a Mascalucia

 Si è svolto nella giornata di ieri, presso l’Auditorium Comunale “Mauro Corsaro”, l’evento “Voci che resistono”, promosso dal Comune di Mascalucia in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

L’iniziativa è stata organizzata dall’assessorato alle pari opportunità, nella persona dell’ass.re Alessio Cardì, e dall’assessorato alla cultura e della pubblica istruzione, con l’impegno dell‘ass.re Marilena Caruso, in collaborazione con l’area “servizi sociali e culturali” e con i volontari del servizio civile universale.L’incontro, moderato dalla dott.ssa Stefania Bagnato, responsabile della U.O. Servizi Culturali e Bibliotecari, ha visto la partecipazione tra gli altri dei consiglieri comunali Loredana Amantia, Alfio D’Urso, Matteo Genuardi e Fabiana Marletta.

Gli assessori Alessio Cardì e Marilena Caruso hanno portato i saluti istituzionali in rappresentanza del sindaco Vincenzo Magra, portando all’attenzione dei presenti dei messaggi incentrati sulla costruzione di una cultura del rispetto, dell’ascolto e della prevenzione.
L’ass.re Cardì ha evidenziato come “la battaglia contro la violenza di genere richieda continuità, formazione, e soprattutto alleanze forti tra scuole, famiglie, istituzioni e associazioni”, mentre l’ass.re Caruso ha, invece, ricordato il valore della cultura come strumento di emancipazione sottolineando “come le testimonianze di resilienza possano diventare strumenti di consapevolezza e di liberazione”.



Nel corso della mattinata si sono alternate voci provenienti dal mondo istituzionale, associativo e sociale

Il Capitano Riccardo Capodivento, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Gravina di Catania, ha illustrato gli strumenti di tutela e le procedure operative che consentono alle forze dell’ordine di intervenire con tempestività e concretezza nei casi di violenza domestica e maltrattamenti.

Particolarmente toccanti gli interventi delle testimoni Marta Loglisci, autrice del libro “Randagia”, e Alessia Saitta, che attraverso i loro racconti hanno restituito la complessità delle ferite invisibili e, allo stesso tempo, la forza della rinascita. A seguire, sono intervenute la dott.ssa Graziella Zitelli, psicologa e psicoterapeuta, e la dott.ssa Cinzia Giuffrida, responsabile dell’Area Servizi Sociali e Culturali, che hanno sottolineato il ruolo fondamentale delle reti locali nel sostenere le donne nel percorso di uscita dalla violenza.

Una partecipazione significativa è arrivata dal mondo della scuola data la presenza di numerose classi degli istituti del territorio

Gli studenti hanno preso parte all’evento con entusiasmo, attenzione e partecipazione, confermando l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni nei percorsi educativi dedicati alla prevenzione della violenza e alla diffusione della cultura della parità.

Al centro dell’evento, come detto, sono state poste le storie di resilienza, testimonianze a lieto fine che mostrano la possibilità concreta di spezzare il ciclo della violenza grazie all’intervento tempestivo delle istituzioni, al sostegno della comunità e alla determinazione delle donne stesse.

L’iniziativa ha voluto ribadire che la violenza non è un fatto privato, ma una responsabilità collettiva che richiede strumenti, competenze e un lavoro culturale costante.

redazione

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