25 Novembre 2025
Biancavilla contro la violenza sulle donne

Biancavilla contro la violenza sulle donne: un corteo e un murale per non dimenticare Valentina Salamone
In una Giornata contro la Violenza sulle Donne carica di emozione e significato, Biancavilla ha scelto di non dimenticare Valentina Salamone, la giovane biancavillese vittima di femminicidio nel 2010, coinvolgendo le scuole, le associazioni e l’intera cittadinanza in un momento di ricordo e di forte impegno civile.
La mobilitazione, promossa dall’Amministrazione comunale, ha visto una partecipazione corale
Davanti alla stele con le scarpe rosse, simbolo universale delle donne vittime di violenza, giovani studenti hanno deposto dei ciclamini, mentre i ragazzi delle associazioni Lotus, Dona con Cuore e Insieme hanno distribuito ai presenti una frase dedicata alle donne da portare sul petto, un promemoria silenzioso ma potente del valore del rispetto.
“Oggi non è solo un giorno di ricordo ma un giorno di azione educativa”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Valentina Russo. Ricordare Valentina Salamone significa impegnarci ogni giorno, a partire dalle scuole, per educare le giovani generazioni alla non violenza, al rispetto e alla parità di genere. È dalle aule che inizia il cambiamento culturale necessario per estirpare questo male.”
Da Piazza Sant’Orsola si è mosso un corteo partecipatissimo, diretto in via Benedetto Croce. Qui, alla presenza dei genitori e dei familiari di Valentina, il vicesindaco e assessore alle Pari Opportunità, Martina Salvà, ha inaugurato un toccante murale donato dall’artista biancavillese Luca Arena. L’opera bellissima ritrae il volto di Valentina contornato da 19 farfalle, una per ogni anno della sua vita spezzata.
“Questo murales – ha affermato il vicesindaco Martina Salvà – è un atto d’amore verso Valentina, ma anche un impegno verso il futuro. Un futuro in cui nessuna donna debba più temere. Un futuro in cui chi alza la voce o le mani venga fermato, denunciato, isolato. Un futuro in cui la memoria non sia dolore, ma forza.
Oggi promettiamo a Valentina che la sua storia non verrà dimenticata. Che la sua vita continuerà a insegnare. Che il suo nome sarà luce, sarà coraggio, sarà cambiamento.”
L’idea di dedicare un’opera a Valentina è nata dalla proposta della Consigliera comunale Melissa Pappalardo, oggi in testa al corteo, poi accolta all’unanimità dal Consiglio comunale.
L’artista, Luca Arena, ha voluto arricchire l’opera di un profondo significato simbolico:
“Accanto al volto di Valentina, ho disegnato una bilancia della giustizia a metà, a significare che su quella terribile vicenda c’è ancora qualcosa da chiarire. È un’opera per la memoria, ma anche per la verità”.
Un messaggio di concretezza è arrivato dal Comandante della Stazione Carabinieri, maresciallo Francesco De Giovanni
Che ha esortato tutte le donne vittime di abusi a non avere paura e a denunciare, assicurando che le Forze dell’Ordine sono al loro fianco per proteggerle.
Momento di profonda commozione è stato il commento del papà di Valentina, Nino Salamone:
“Grazie a tutti per l’affetto che continuate a dimostrare verso la mia Valentina. Per noi familiari è un ergastolo di dolore, ma vedere tutta la città qui riunita per lei è un segno importante che ci dà forza”.
La giornata si è conclusa con la gioia amara di vedere un’intera comunità unita che, nel nome di Valentina Salamone e di tutte le donne vittime di violenza, ha scelto di lottare insieme per un futuro di rispetto e di libertà.




