24 Novembre 2025
Catania, assemblea e sciopero generale: mobilitazione al via

Assemblea cittadina e sciopero generale: a Catania mobilitazione il 24 e il 28 novembre
In primo luogo, prosegue la mobilitazione cittadina in vista dello sciopero generale di venerdì 28 novembre, indetto dai sindacati di base. Oggi, lunedì 24 novembre alle ore 18, presso LHIVE (via Finocchiaro Aprile 160, angolo via Carnazza), si terrà una assemblea pubblica aperta alla cittadinanza per preparare le iniziative di protesta e condividere le motivazioni che porteranno in piazza lavoratrici, lavoratori, studenti e realtà sociali del territorio.
Manifestazione del 28 novembre: appuntamento alle ore 10 in piazza Stesicoro
In secondo luogo, lo sciopero generale culminerà con una manifestazione cittadina in programma venerdì 28 novembre alle ore 10, con concentramento in piazza Stesicoro (piazza Gaza).
La piattaforma rivendicativa è ampia e tocca temi sociali, economici e politici di rilievo nazionale, regionale e locale.
I punti chiave della mobilitazione
Contro economia di guerra e tagli al welfare
I manifestanti chiedono di spostare le risorse dalla spesa militare ai servizi sociali, rivendicando investimenti in sanità, scuola, trasporti e politiche pubbliche a tutela dei diritti e dello stato sociale.
Contratti e salari
Tra le priorità, il rinnovo dei contratti pubblici e privati con aumenti salariali adeguati per far fronte al caro vita e alla perdita di potere d’acquisto.
Solidarietà internazionale
La piattaforma include un netto no alla guerra e al genocidio del popolo palestinese, chiedendo un intervento politico per una soluzione giusta e duratura del conflitto.
Diritti delle donne
La mobilitazione ribadisce la necessità di combattere la violenza di genere e ogni forma di divario salariale di genere, ancora oggi radicato in molti settori professionali.
No all’autonomia differenziata
Critiche anche al progetto di autonomia differenziata, considerato penalizzante per il Mezzogiorno e per l’uguaglianza dei diritti tra cittadini di diverse regioni.
Focus sulla Sicilia: critiche al governo regionale
Nel documento che accompagna la mobilitazione vengono espressi giudizi molto severi sull’operato del governo Schifani, definito “travolto dagli scandali e incapace di garantire lavoro e occupazione”.
Secondo le realtà promotrici, la mancanza di politiche efficaci continuerebbe ad alimentare la fuga dei giovani siciliani, costretti a cercare opportunità altrove.
Catania: richiesta di dimissioni per il sindaco Trantino
Per concludere, a livello cittadino, la protesta punta il dito contro la giunta comunale guidata da Enrico Trantino, accusata di instabilità interna e incapacità di affrontare i problemi strutturali di una città considerata “in declino”.
Le richieste includono:
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investimenti sul lavoro,
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potenziamento dei servizi ai cittadini,
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attenzione a istruzione e formazione,
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interventi contro la povertà educativa,
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lotta a clientele, malapolitica e comitati di affari.
L’obiettivo dichiarato è “mandare a casa amministratori senza scrupoli” e restituire alla città un governo orientato al bene comune e al sostegno delle fasce più fragili.




