21 Novembre 2025

Tre prelievi multiorgano salvano vite a Catania

Tre prelievi multiorgano salvano vite a Catania

Donazione di organi a Catania: tre prelievi multiorgano in pochi giorni salvano vite

CATANIA – Tre straordinari prelievi multiorgano hanno avuto luogo a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro nelle rianimazioni dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania. Grazie alla generosità di tre donatori, medici e infermieri hanno prelevato cuore, fegato, reni e cornee, offrendo a numerosi pazienti in lista d’attesa la possibilità di ricevere un trapianto salvavita.

Un gesto di straordinaria umanità

I donatori, prematuramente scomparsi a causa di gravi patologie cerebrali acute, avevano espresso in vita la volontà di destinare i propri organi. In questo contesto, il commissario straordinario del Policlinico, Giorgio Giulio Santonocito, ha ringraziato le famiglie per aver confermato la scelta dei loro cari. Ha sottolineato l’importanza civile e umana della donazione:


“La donazione rappresenta uno dei gesti di solidarietà più significativi. Invito tutti i cittadini a riflettere e a esprimere la propria volontà, perché un gesto così semplice può salvare vite.”



Le équipe coinvolte

Il coordinatore aziendale trapianti, Alessandro Conti, ha seguito l’intero percorso dei prelievi.

  • Le équipe dell’ISMETT di Palermo hanno eseguito il prelievo di cuore, fegato e reni.

  • Contemporaneamente, le équipe della Clinica Oculistica del Policlinico, guidata da Teresio Avitabile, e dell’Unità Operativa Semplice dell’ospedale San Marco, diretta da Davide Scollo, hanno prelevato le cornee.

  • Inoltre, le Unità Operative di Anestesia e Rianimazione, dirette da Paolo Murabito, e l’UOC Anestesia e Rianimazione, guidata da Ettore Panascia, hanno garantito la continuità delle cure ai pazienti coinvolti.

Un segnale positivo in un semestre difficile

Questi tre prelievi rappresentano un risultato straordinario, soprattutto perché il semestre appena trascorso ha registrato molte osservazioni di morte cerebrale, accompagnate da un elevato tasso di opposizione alla donazione. In questo scenario, la generosità dei donatori catanesi assume un valore ancora più significativo e incoraggiante, evidenziando quanto la donazione possa fare la differenza nella vita di molte persone.

redazione

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