21 Novembre 2025
Percorsi innovativi e rete dei servizi per autori di reato

Percorsi innovativi e rete dei servizi al centro della seconda giornata di studi sui pazienti autori di reato
CALTAGIRONE – Prosegue oggi, nella sala convegni di Valle dei Margi a Grammichele, la due giorni di approfondimento dedicata all’evoluzione dei percorsi terapeutico-riabilitativi rivolti ai pazienti autori di reato. Dopo l’ampia partecipazione registrata alla tavola rotonda inaugurale di ieri – organizzata nel decennale della REMS di Caltagirone – la seconda giornata entra nel vivo con una sessione scientifica centrata su modelli innovativi di cura e sui risultati del progetto regionale dedicato al potenziamento dei Dipartimenti di Salute Mentale.
Un confronto multidisciplinare su innovazione e riabilitazione
A introdurre i lavori è stato Roberto Ortoleva, responsabile scientifico del progetto “Potenziamento dei DSM della Regione Sicilia: reti di cura e percorsi innovativi per i pazienti autori di reato”, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp di Catania e co-finanziato dall’Assessorato regionale alla Salute.
Sono seguiti i saluti istituzionali di Sara Lanza, direttore sanitario dell’Asp di Ragusa, e di Carmelo Florio, direttore del DSM dell’Asp di Catania.
La mattinata si è aperta con una performance di gruppo realizzata dagli utenti della REMS, cui ha fatto seguito la lettura delle poesie di Rita Migliorino, accompagnata da Giuseppina, Giusy e Giancarlo.
La successiva sessione scientifica ha riunito voci autorevoli del panorama clinico e forense:
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Eugenio Aguglia ha approfondito i disturbi di personalità e antisociali;
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Tommaso Maniscalco ha presentato modelli di residenzialità alternativa;
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Maurizio D’Arpa si è soffermato sulle fragilità nei percorsi giudiziari;
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Leonardo Giordano ha discusso la perizia psichiatrica e la valutazione della pericolosità sociale.
Interventi che hanno alimentato un dibattito vivace, offrendo nuovi spunti per l’innovazione dei percorsi terapeutico-riabilitativi.
I risultati del progetto “Potenziamento dei DSM”
Durante la giornata sono stati illustrati gli esiti del progetto regionale finalizzato al rafforzamento della rete dei servizi attraverso modelli riabilitativi alternativi ai ricoveri in REMS. Tre gli obiettivi strategici:
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superare la contenzione meccanica,
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sviluppare percorsi di abitare supportato,
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potenziare l’inserimento sociale e lavorativo.
A un anno dall’avvio, il progetto conta:
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20 capitali di capacitazione avviati per sostenere autonomia, occupabilità e co-housing;
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5 strutture di co-housing operative a Bronte, Caltagirone, Giarre, San Giovanni La Punta e Viagrande, con percorsi personalizzati orientati alla vita comunitaria;
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120 operatori della Salute Mentale e della Giustizia coinvolti in un percorso formativo di 60 ore, coordinato da Accademia Eraclitea e Consorzio Sol.Co.
Sul versante istituzionale, sono stati aggiornati e consolidati i protocolli operativi con Corte d’Appello di Catania, Tribunale di Sorveglianza, ACERES e UDEPE, al fine di definire procedure condivise per la gestione delle misure di sicurezza.
Elemento centrale del progetto è anche l’implementazione del sistema informativo SMOP, che permette un monitoraggio continuo e integrato dei percorsi clinici e giudiziari, migliorando il coordinamento tra i servizi territoriali.
Ampio spazio è dedicato inoltre al modello dei capitali di capacitazione, che sostiene i progetti di co-housing e le iniziative lavorative territoriali in collaborazione con il Terzo Settore.
La tavola rotonda del pomeriggio
Nel pomeriggio la discussione prosegue con una tavola rotonda moderata da Carmelo Florio, con la partecipazione di coordinatori dei servizi, operatori dei co-housing, responsabili territoriali e rappresentanti della Magistratura e del Terzo Settore. Tra i temi al centro del confronto:
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modelli di abitare supportato,
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personalizzazione dei percorsi riabilitativi,
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integrazione multidisciplinare,
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monitoraggio delle misure giudiziarie.
La chiusura dei lavori è prevista alle 18:00.
La due giorni è promossa dall’Asp di Catania, dall’Accademia Eraclitea e dal Consorzio Sol.Co., in collaborazione con l’Istituto di Sociologia “Luigi Sturzo” – Scuola di Servizio Sociale.






