21 Novembre 2025
L’astronauta Parmitano presenta «Camminare sulle stelle»

Si è svolta al Dipartimento di Fisica e Astronomia la presentazione del libro “Camminare tra le stelle” di Luca Parmitano e Emilio Cozzi
Ascoltare Luca Parmitano è come affacciarsi per un attimo oltre l’atmosfera. E oggi pomeriggio, al Dipartimento di Fisica e Astronomia “Ettore Majorana” dell’Università di Catania, quel varco si è aperto davanti a tre sale gremite di studentesse, studenti, appassionati e membri della comunità accademica. Paternese d’origine, cresciuto tra i cieli dell’Etna e i sogni di un bambino che contava le stelle, Parmitano è tornato nella sua città per presentare “Camminare tra le stelle” (Feltrinelli), scritto insieme al giornalista scientifico Emilio Cozzi.
A introdurre l’evento è stato il direttore del Dipartimento, prof. Stefano Romano, mentre la conversazione è stata moderata dal prof. Giuseppe Puglisi, docente di Astrofisica. In platea anche il sindaco di Catania, Enrico Trantino, presente per omaggiare il primo italiano a passeggiare nello spazio e il primo a comandare la Stazione Spaziale Internazionale.

Con il linguaggio diretto e appassionato che lo caratterizza, Parmitano ha spiegato perché continuiamo a spingerci oltre: “Andiamo nello spazio per proteggere il futuro della Terra, per avanzare nella ricerca scientifica, ma anche per inseguire sogni e immaginazione.” Un pensiero che affonda le radici nella sua infanzia, quando sognava di vivere su una base lunare e guardava il cielo con lo stupore che ancora oggi conserva negli occhi.
Il libro ripercorre l’origine della sua vocazione, la disciplina necessaria per diventare astronauta, la routine quotidiana a bordo della ISS — tra esperimenti, manutenzione e 16 albe al giorno — e l’emozione di osservare il pianeta da 400 chilometri di distanza. Un racconto che unisce divulgazione e vita vissuta, arricchito da aneddoti come Halloween 2013 trascorso nello spazio vestito da Superman, e dai numeri della sua esperienza: 366 giorni, 23 ore e 30 minuti in orbita.
“Camminare tra le stelle” invita a recuperare quello sguardo infantile che la vita adulta spesso offusca. Per Parmitano, lo spazio non è solo un luogo da esplorare, ma un laboratorio “fuori dal mondo, per il mondo”, essenziale per capire meglio noi stessi e il pianeta che abitiamo.
La presentazione si è trasformata in un dialogo con il pubblico: domande su esplorazione, scienza, missioni future e vita in microgravità hanno fatto da cornice a un incontro capace di trasmettere entusiasmo, competenza e meraviglia.
Parmitano, con la sua storia, ha lasciato un messaggio chiaro: i sogni — sulla Terra come tra le stelle — meritano sempre di essere inseguiti.
Per aspera ad astra.
Ultimo aggiornamento 



