20 Novembre 2025

Dieci anni di REMS a Caltagirone: percorsi innovativi

Dieci anni di REMS a Caltagirone: percorsi innovativi

Apertura della due giorni di studio sulle REMS

CALTAGIRONE – Si è aperta nel pomeriggio di oggi, presso la sala convegni di Valle dei Margi di Grammichele, la due giorni di confronto dedicata all’evoluzione dei percorsi terapeutico-riabilitativi rivolti ai pazienti autori di reato.

A inaugurare l’appuntamento, oggi, la tavola rotonda “La sfida delle REMS. Dieci anni dopo”. Domani il programma prosegue con il convegno “Percorsi innovativi per gli utenti autori di reato: dal pensiero, l’azione”.



Entrambi gli eventi – organizzati dall’Asp di Catania, dall’Accademia Eraclitea e dal Consorzio Sol.Co., in collaborazione con l’Istituto di Sociologia “Luigi Sturzo”-Scuola di Servizio Sociale – si inseriscono nel progetto “Potenziamento dei DSM della Regione Sicilia: reti di cura e percorsi innovativi per i pazienti autori di reato”, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp di Catania e co-finanziato dall’Assessorato regionale alla Salute.

Interventi istituzionali e scientifici

L’apertura dei lavori della tavola rotonda “La sfida delle REMS. Dieci anni dopo” è stata affidata a Roberto Ortoleva, responsabile scientifico del progetto, che ha illustrato gli sviluppi del percorso regionale e le collaborazioni tra sistema sanitario, autorità giudiziaria ed enti territoriali.

Sono successivamente intervenuti:

  • Giuseppe Laganga Senzio, direttore generale dell’Asp di Catania

  • Fabio Roccuzzo, sindaco di Caltagirone

  • Mario Zappia, direttore generale dell’Asp di Enna

Un contributo artistico ha arricchito l’incontro con il reading “Parole e Versi” a cura di Rita Migliorino, accompagnata da Giuseppina, Giusy e Giancarlo.

Tavola rotonda e confronto giuridico

La tavola rotonda è proseguita con gli interventi di:

  • Salvatore Aprile (direttore della REMS di Caltagirone)

  • Maurizio Attanasio (CISL Catania)

  • Luciano Ventura (Confcooperative Sicilia)

Il confronto giuridico ha visto la partecipazione di:

  • Rosanna Casabona, procuratore capo di Caltagirone

  • Vincenzo Panebianco, presidente del Tribunale di Caltagirone

  • Luca Rossomandi, presidente del Tribunale di Sorveglianza

  • Giovanni Russo, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Caltagirone

Maurizio D’Arpa, dirigente del Servizio 9 “Tutela della fragilità” dell’Assessorato regionale della Salute, ha delineato il piano strategico regionale. Maria Pia Fontana, direttore UDEPE di Catania, ha approfondito il ruolo dell’esecuzione penale esterna. Franco Corleone ha esposto le politiche nazionali, mentre Francesco Spadaro ha trattato la prospettiva internazionale.

Dieci anni di REMS a Caltagirone

La REMS di Caltagirone, attiva dal 30 aprile 2015, ha adottato un modello comunitario e terapeutico, alternativo all’impostazione custodiale degli ex OPG, in piena coerenza con la legge 81/2014, orientato alla responsabilizzazione della persona e al reinserimento sociale.

I principi della Comunità Terapeutica Democratica si integrano con pratiche come Open Dialogue, Gruppo Multifamiliare (GPMF) e Mindfulness. La struttura dispone di 40 posti letto, suddivisi in modulo maschile e modulo misto, attivo dal 2024.

Lo staff è composto da psichiatri, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri, assistenti sociali e operatori sociosanitari; la sorveglianza perimetrale è affidata a guardie giurate non armate. L’approccio punta alla promozione delle autonomie e al potenziamento delle risorse residue. Dal 2015 al 2025 la REMS ha accolto 118 uomini e 61 donne.

La seconda giornata del convegno

Il 21 novembre il convegno “Percorsi innovativi per gli utenti autori di reato: dal pensiero, l’azione” approfondirà:

  • Modelli di abitare supportato

  • Personalizzazione degli interventi riabilitativi

  • Integrazione tra professionisti

  • Monitoraggio delle misure giudiziarie

Apriranno i lavori:

  • Roberto Ortoleva

  • Monsignor Calogero Peri, vescovo di Caltagirone

  • Giuseppe Laganga Senzio (Asp Catania)

  • Giuseppe Drago (Asp Ragusa)

  • Mario Zappia (Asp Enna)

La mattinata prevede una performance di gruppo degli utenti REMS e un nuovo contributo artistico di Rita Migliorino. La sessione scientifica includerà interventi di Eugenio Aguglia, Tommaso Maniscalco, Maurizio D’Arpa e Leonardo Giordano.

Nel pomeriggio, la tavola rotonda moderata da Carmelo Florio vedrà la partecipazione di numerosi esperti della salute mentale e del sociale. La chiusura dei lavori è prevista alle ore 18:00.

redazione

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