19 Novembre 2025
Trans* Pride 2025: il programma del primo giorno

Al via domani, 20 novembre, la tre giorni di Trans Pride*, il primo Pride catanese interamente dedicato alle persone trans, non binarie e intersex*
Un evento politico e necessario, nato per dare centralità a chi troppo spesso è reso invisibile e bersaglio dell’odio transfobico.
“Siamo tuttə trans e non potrebbe essere altrimenti”, dichiara il Comitato Catania Pride. “Vogliamo trasformare una giornata di commemorazione in un’azione politica capace di ribaltare la narrazione che vuole le persone trans confinate nel lutto, nella paura e nella perdita. La memoria stabilisce chi siamo, ma noi rifiutiamo di essere definitə solo da ciò che ci è stato tolto”.
Il progetto, nato dal primo corteo TDoR del 2023 organizzato da Open Catania, è stato sviluppato grazie alla collaborazione di GenderLens, Transgressivə e Open, ponendo al centro vite, diritti e battaglie delle persone trans*.
Programma di mercoledì 20 novembre – Ostello degli Elefanti, via Etnea 23
18:30 – T Talk: “Dal TDoR al Trans Pride, la necessità di costruire le lotte”
Una conversazione con Egon Botteghi, Massimo Milani e Roberta Parigiani sulle lotte trans italiane, moderata dalla giornalista Roberta Fuschi. Il T Talk metterà al centro voci, esperienze e battaglie spesso cancellate.
20:00 – Human Library: una libreria vivente per dare voce a chi la transfobia ha fatto tacere
A cura dei gruppi trans di Arcigay e GenderLens/Open, una serie di “libri viventi” racconteranno storie personali, trasformando la memoria in atto di resistenza contro la cancellazione delle vite trans*.
21:30 – Drag Show per il Trans Pride
Le Queen di Open Catania – Grazianal e Parma Gianna porteranno sul palco energia, orgoglio e celebrazione T*. La serata sarà anche un momento di raccolta fondi: durante lo spettacolo sarà possibile lasciare tips alle artiste a sostegno del Trans* Pride.
Il Trans Pride* nasce dalla volontà di portare nello spazio pubblico un discorso politico che rivendichi esistenza, diritti e conoscenza, trasformando la gioia, la memoria e la partecipazione in strumenti di lotta contro la transfobia




