15 Novembre 2025

Protesta medici specialisti: CIMEST denuncia disparità in Sicilia

Protesta medici specialisti: CIMEST denuncia disparità in Sicilia

Il Cimest denuncia disparità tra pubblico e privato accreditato in Sicilia e presenta esposto al Garante della Concorrenza

Prosegue la protesta dei medici specialisti convenzionati in Sicilia. Il CIMEST (Coordinamento Intersindacale della Medicina Specialistica Territoriale), guidato dal presidente Dott. Salvatore Calvaruso, ha presentato un esposto al Garante della Concorrenza e del Mercato per denunciare le disparità tra strutture pubbliche e private accreditate nel sistema dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

Secondo il coordinamento, esistono gravi criticità nel sistema regionale:

  • Requisiti di accreditamento diseguali, con deroghe a favore del pubblico e rigidi vincoli per il privato;



  • Conflitto di interessi dell’Assessorato alla Salute, che è contemporaneamente programmatore, erogatore, controllore e pagatore;

  • Allocazione delle risorse basata su budget storico, che penalizza il privato accreditato pur erogando circa il 70% delle prestazioni LEA, tra cui dialisi e radioterapia.

L’attuale assetto provoca liste d’attesa croniche, ostacolando l’accesso dei cittadini alle cure e violando il principio di parità di trattamento tra pubblico e privato.

Il CIMEST chiede al Garante:

  1. Accertare pratiche discriminatorie e concorrenza sleale tra pubblico e privato;

  2. Riconoscere la responsabilità dell’Assessorato nella gestione iniqua delle risorse;

  3. Istituire un organo terzo indipendente di controllo;

  4. Uniformare requisiti, criteri e regole economiche tra pubblico e privato;

  5. Convocare un incontro urgente per discutere l’esposto e la relativa documentazione.

«È necessario garantire una reale parità di condizioni e un’equa distribuzione delle risorse, nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini», sottolinea il Dott. Salvatore Calvaruso.

redazione

redazione