14 Novembre 2025

Amare Viola e Crepe, a Catania il nuovo libro di Luvarà

Amare Viola e Crepe, a Catania il nuovo libro di Luvarà

Amare Viola e Crepe, a Catania la presentazione del nuovo libro di Martina Luvarà

 A quasi tre anni dal successo del suo primo libro Petali di Margherite, la giovane scrittrice catanese Martina Luvarà torna in libreria con la sua seconda opera, “Amare Viola e Crepe” (Nonsolopoesie Edizioni), un romanzo che esplora con sensibilità e profondità i temi dell’accettazione, della fragilità e del coraggio emotivo.
La presentazione ufficiale si terrà domenica 16 novembre alle ore 18:00 presso Mezzaparola, in via Landolina 23, a Catania.

Un romanzo sull’accettazione: “Scelgo di stare bene”

Il cuore del libro pulsa attorno alla consapevolezza che risuona nell’affermazione finale della protagonista: “Scelgo di stare bene”.
Una frase che non rappresenta un punto d’arrivo, ma il vero inizio del cammino di Viola, giovane donna che, dopo essersi guardata attraverso gli occhi di un ragazzo, impara a riconoscere le proprie crepe e a trasformarle in forza.



Luvarà – classe 2002 – offre un racconto intimo e autentico che non mira a dare risposte assolute, ma ad aprire spazi interiori. Il romanzo indaga quel delicato momento in cui l’amore esterno diventa specchio, riflesso inevitabile del proprio “io”: quello lucido e luminoso, ma anche quello incrinato.

Amare le crepe: la fragilità come forza

Il messaggio centrale dell’opera è un invito ad accettarsi con le proprie imperfezioni, non nonostante esse.
Il “coccio interno” evocato dalla scrittrice è la parte di sé che cerca il proprio posto: un incastro, un equilibrio, una voce che non vuole perdersi nel rumore del mondo.

“Amare Viola e Crepe” diventa così un romanzo di formazione emotiva, un inno alla vulnerabilità come strumento di rinascita.

Una scrittura ibrida tra prosa e poesia

Martina Luvarà sceglie una forma narrativa che unisce prosa e verso, dando vita a una struttura ibrida e armonica.
La prosa racconta cosa succede; la poesia svela cosa sente Viola.

Il risultato è un percorso letterario che trascina il lettore tra dialoghi, immagini evocative e riflessioni poetiche, fino alla liberatoria affermazione: scelgo di stare bene.

Un evento che unisce parole e musica

Durante la presentazione, l’autrice sarà affiancata da Valentina Giua, referente siciliana del movimento Rinascimento Poetico, per un confronto sul tema dell’accettazione e sulla costruzione dell’identità emotiva.
L’incontro prevede inoltre accompagnamento musicale e la lettura di alcuni estratti del romanzo, creando un’atmosfera intima e immersiva.

redazione

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