10 Novembre 2025
Ospedale di Caltagirone: nuovo angiografo e risonanza PNRR

L’Ospedale “Gravina” di Caltagirone si rinnova con un importante investimento di circa 2,5 milioni di euro, finanziato dal PNRR, per dotarsi di apparecchiature sanitarie di ultima generazione
L’iniziativa rientra nella strategia di rafforzamento del sistema sanitario territoriale e rappresenta un passo fondamentale verso una sanità moderna ed efficiente, vicina ai cittadini.
Nuove apparecchiature per diagnosi più precise
Tra le novità presentate spiccano:
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Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla, prima delle cinque previste dall’Asp di Catania, che garantisce immagini ad altissima qualità, maggiore comfort per i pazienti e flussi di lavoro più efficienti.
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Nuovo angiografo di ultima generazione, utile per procedure di angiografia e cardiologia interventistica, con precisione diagnostica avanzata e riduzione delle dosi radiogene.
L’investimento complessivo per l’angiografo, compresi i lavori di adeguamento dei locali, ammonta a circa 1,1 milioni di euro.
Casa della Comunità in arrivo
Tra pochi mesi, a Caltagirone sarà inaugurata anche la prima Casa della Comunità, nell’ambito del potenziamento della rete territoriale prevista dal PNRR. L’avvio delle nuove attività è previsto per l’inizio del 2026, con l’obiettivo di offrire servizi sanitari più vicini ai cittadini e garantire cure di qualità anche nelle aree interne.
Benefici per la sanità e il territorio
Secondo il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, il nuovo angiografo e la risonanza magnetica rafforzano la diagnostica cardiologica e per immagini, migliorando qualità e tempi di risposta. Il progetto punta a creare una rete sanitaria moderna, capace di garantire efficienza, sicurezza e fiducia nella sanità pubblica.
Collaborazione e sicurezza
Le procedure di acquisizione delle apparecchiature sono state gestite tramite Accordi quadro MEPA Consip, con il coordinamento dei Dipartimenti di Scienze Radiologiche e di Medicina, e il supporto dell’UOSD Ingegneria Clinica per la sicurezza e la radioprotezione.
Altri ospedali coinvolti
Oltre a Caltagirone, le altre quattro risonanze magnetiche saranno attivate negli ospedali di Acireale, Paternò, Militello e nel PTA “San Luigi” di Catania, per un investimento complessivo di oltre 4,4 milioni di euro.
Una sanità moderna e vicina ai cittadini
Come sottolineato dal sindaco Fabio Roccuzzo e dal presidente dell’Assemblea Regionale Gaetano Galvagno, l’obiettivo è garantire pari opportunità di cura anche agli ospedali di provincia, migliorando gli standard qualitativi e rafforzando le strutture sanitarie delle aree interne.
Il nuovo angiografo e la risonanza magnetica rappresentano quindi non solo strumenti tecnologici avanzati, ma un impegno concreto verso una sanità più efficiente, sicura e vicina ai cittadini.





