05 Novembre 2025

Catania: Vaccine Academy 2025 su prevenzione e vaccini

Catania: Vaccine Academy 2025 su prevenzione e vaccini

A Catania la II edizione della Vaccine Academy: prevenzione e cultura vaccinale

Catania, novembre 2025 – Nei giorni 7 e 8 novembre presso l’Hotel Nettuno di Catania (Viale Ruggero di Lauria, 121) si terrà la seconda edizione della “Vaccine Academy”, dal titolo “Tra evidenze scientifiche e nuovi scenari vaccinali”. L’evento si inserisce nell’ambito delle “Giornate della Prevenzione 2025”, promosse dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, con l’obiettivo di consolidare la cultura della prevenzione e della vaccinazione basata su evidenze scientifiche e responsabilità collettiva.

La rassegna vede la partecipazione di esperti regionali e nazionali, con sessioni dedicate a vaccinazione pediatrica e adulta, strategie per soggetti fragili, uso dell’innovazione tecnologica e intelligenza artificiale per la comunicazione e le decisioni cliniche.



Sessione inaugurale e saluti istituzionali

La sessione inaugurale si terrà venerdì 7 novembre alle ore 15.00. Tra gli interventi previsti:

  • Giuseppe Laganga Senzio, direttore generale Asp Catania

  • Giovanni Francesco Di Fede, direttore sanitario

  • Tamara Civello, direttore amministrativo

  • Alfio Saggio, presidente Ordine dei Medici di Catania

  • Claudio Costantino, presidente Società Italiana di Igiene-Sezione Sicilia

  • Sindaco di Catania Enrico Trantino

  • Presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno

  • Vicepresidente Regione Siciliana Luca Sammartino

Vaccinazione e innovazione: focus scientifico

La Vaccine Academy rappresenta un’importante opportunità di aggiornamento per i professionisti sanitari sui nuovi scenari della vaccinologia, con attenzione a:

  • Vaccini innovativi e potenziati

  • Campagne stagionali ad alto impatto (ad esempio antinfluenzale 2025-26)

  • Integrazione della prevenzione vaccinale nei percorsi ospedalieri e territoriali

Ampio spazio sarà dedicato alla condivisione di esperienze locali e regionali, con contributi da medicina generale, pediatria, igiene, sanità pubblica, malattie infettive e oncoematologia, per delineare modelli organizzativi efficaci per la prevenzione vaccinale.

redazione

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