01 Novembre 2025

Nutriamo il futuro, educazione alimentare e dietista nelle scuole

Nutriamo il futuro, educazione alimentare e dietista nelle scuole

Introdurre l’educazione alimentare e il dietista nelle scuole siciliane. Questo è il tema, oggetto di uno specifico disegno di legge regionale, al centro dell’incontro di stamattina dal titolo “Nutriamo il futuro”

Promosso dalla deputata del Pd all’Ars, Ersilia Saverino, prima firmataria del testo di legge.



Un evento a cui hanno partecipato oltre 600 persone provenienti da ogni parte della Sicilia e in rappresentanza di simpatizzanti, militanti e amministratori delle varie realtà politiche e sociali della regione. Una sala gremita per sancire la necessità di affrontare tematiche fondamentali quali l’educazione alimentare e la salute dei ragazzi cominciando proprio dai banchi di scuola. Presenti nelle prime file tanti rappresentanti del mondo politico, sociale e istituzionale.

“Grazie a tutti voi per aver accettato il nostro invito a partecipare a un incontro che tratta un tema a me molto caro. Un ringraziamento particolare va ai nostri relatori che sono oggi qui presenti per portare significativi contributi negli ambiti di propria competenza: ricerca, sanità pubblica e politica. L’incontro di oggi, vuole essere un momento di riflessione e di confronto su un tema oggi sempre più importante e che merita attenzione per il futuro della nostra comunità: l’educazione alimentare e la salute dei nostri ragazzi”.

È con queste parole che la Deputata all’Ars Ersilia Saverino, prima firmataria del testo di legge, ha aperto l’incontro che ha registrato pure l’intervento di Nino Cartabellotta (presidente Fondazione GIMBE), Carlo Petrini (fondatore di ‘Slow Food’ e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), Riccardo Vigneri(professore emerito di Endocrinologia e delle malattie del metabolismo all’Università di Catania), Elena Alonzo (direttore del servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asp di Catania), Simona Malpezzi (Senatrice della Repubblica, vicepresidente della commissione Infanzia e adolescenza), il presidente della commissione siciliana antimafia e Deputato all’Ars on. Antonello Cracolici e Giuseppe Lupo, deputato al Parlamento Europeo.

Questi temi – prosegue l’Onorevole Saverino – sono al centro del disegno di legge che ho presentato all’Assemblea Regionale Siciliana, condiviso naturalmente con i colleghi del Gruppo parlamentare del Partito Democratico, che ringrazio sempre per il grande lavoro di squadra che portiamo avanti, un ddl che ha l’intento di promuovere e sostenere l’introduzione dell’educazione alimentare e della figura del dietista scolastico nelle scuole secondarie di primo e secondo grado”.  

La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, definisce la salute non solo come assenza di malattia, di patologia, ma come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale quindi come equilibrio tra corpo, mente e relazioni sociali. E questo equilibrio inizia proprio da quello che si mangia ogni giorno. Numerosi studi hanno dimostrato che gli individui che hanno aderito ai principi di una sana e corretta alimentazione durante tutto il corso della vita presentano minori rischi di sviluppare malnutrizione e patologie croniche non trasmissibili.

In collegamento il fondatore di ‘Slow Food’ e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Carlo Petrini ha sottolineato che:

“Dobbiamo essere coscienti che l’umanità è entrata in una fase storica che va sotto la denominazione di transizione ecologica. Oggi c’è uno spreco alimentare di proporzioni bibliche che non è più possibile sostenere”.

Il professore emerito di Endocrinologia e delle malattie del metabolismo all’Università di Catania Riccardo Vigneri, sulla base della propria competenza in materia accademica, ha portato il proprio contributo ribadendo che:

“Bisogna fermarsi e riflettere su questa importante tematica perché noi siamo quello che mangiamo. Bisogna evitare il cibo spazzatura ricco di calorie e povero di capacità nutrizionali perché, se mangiamo male, siamo maggiormente esposti a tante patologie”.

In collegamento anche il Capogruppo Pd all’Ars – l’on. Michele Catanzaro – per i saluti istituzionali:

“Vedere una sala talmente piena di persone ribadisce l’importanza dell’argomento, la bontà del lavoro che stiamo portando avanti e la necessità di affrontare adeguatamente una questione che riguarda migliaia di ragazzi”.

Anche il presidente della Fondazione GIMBE Nino Cartabellotta ha condiviso le posizioni espresse dai relatori è ha rimarcato:

“Il ruolo centrale delle istituzioni in un tema tanto importante. Questo disegno di legge rappresenta uno dei più efficaci strumenti per combattere l’obesità soprattutto tra i più piccoli. I dati sono preoccupanti ed occorre una rapida inversione di tendenza”.

Per la Senatrice della Repubblica e vicepresidente della commissione Infanzia e adolescenza Simona Malpezzi:

“Abbiamo bisogno di rispondere ora ad una grande emergenza. L’Italia non fa prevenzione e le famiglie non sono preparate a capire cosa sia un cibo sano e cosa, al contrario, vada evitato. Gli effetti di una cattiva alimentazione sono causa di obesità che rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore del servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asp di Catania Elena Alonzo che ha sottolineato come:

“Il punto di forza di questo disegno di legge debba diventare integrazione tra l’assessorato alle Politiche Scolastiche e quello alla Sanità. Poter disporre di una figura, come quello del dietista, nelle singole scuole potrebbe fare la differenza”.

Anche il presidente della commissione siciliana antimafia e Deputato all’Ars on. Antonello Cracolici ha dichiarato che:

“Con questo disegno di legge si alza il livello della politica che va messa sempre al servizio della gente. Bisogna mettere in campo quei comportamenti empatici e consapevoli affinchè una sana alimentazione sia il primo passo per prevenire fenomeni come la malnutrizione e le patologie croniche”

In conclusione dell’evento è intervenuto il deputato al Parlamento Europeo Giuseppe Lupo:

“I nostri ragazzi hanno bisogno di imparare a nutrirsi in modo corretto proprio cominciando dai banchi di scuola. Ben vengano questi incontri che servono a dare ulteriore forza ad un disegno di legge che affronta il tema dell’educazione alimentare anche attraverso la collaborazione con associazioni e professionisti del settore”.

redazione

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