29 Ottobre 2025
«Ebbro d’erba e di tenebre: appunti per un erbario pasoliniano»

Ebbro d’erba e di tenebre: appunti per un erbario pasoliniano, 1 novembre 2025, Monastero dei Benedettini di Catania
In primo luogo, Sabato 1 novembre 2025, alle ore 17:30, al Chiostro di Levante del Monastero dei Benedettini di Catania, con l’evento “Ebbro d’erba e di tenebre: appunti per un erbario pasoliniano”, prende il via l’edizione 2025 di Cantieri intermediali. Il festival, diretto dalle docenti Stefania Rimini e Maria Rizzarelli, si svolgerà negli spazi del Dipartimento di Scienze Umanistiche – Unict e in alcuni luoghi culturali della città.
Il reading performativo “Ebbro d’erba e di tenebre: appunti per un erbario pasoliniano”
Si terrà in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini e prevede la lettura condivisa dei suoi versi, rendendo omaggio a rievocazioni poetiche e drammaturgiche tra le più rappresentative – e suggestive – del Novecento italiano.
Successivamente, l’evento performativo si muoverà lungo il sentiero tracciato da un originale fil rouge: i fiori, indici di un paesaggio primitivo e, al tempo stesso, simboli pregnanti di un’intera poetica. Il gelsomino, il glicine e la rosa sono solo alcuni degli elementi di un “florilegio” ideale che percorre la produzione dell’autore – da La meglio gioventù a Poesia in forma di rosa, passando per Le ceneri di Gramsci – e nel quale aspetti centrali del pensiero pasoliniano, come il rispecchiamento narcisistico o la volontà di rifugio in una natura incorrotta, si sublimano in metafora. Più disincantato e più esplicitamente ancorato alla Storia è invece il personaggio di Jan Palach nell’opera teatrale Bestia da stile, che pure i versi finali ci consegnano «ebbro / d’erba e di tenebre», associato a un’immagine densa di poesia.
L’evento è a cura di Doriana Giudice (voce narrante e cura delle voci), Corinne Pontillo (selezione dei testi) ed Enrico Riccobene (visual design), con la partecipazione dell’illustratrice Valentina Restivo e degli studenti e delle studentesse del Disum Irene Barcellona, Lisa Caruso, Nunziata Di Pasquale, Carla Flores, Simone Gianino, Giuseppe Serpente Semir, Andrea Vittorio, Giuseppe Zanghì, e in collaborazione con Officine Culturali.
Per concludere, la partecipazione a “Ebbro d’erba e di tenebre: appunti per un erbario pasoliniano” è gratuita.




