24 Ottobre 2025

«Il Giardino delle Donne» inaugurato il Circolo Culturale

«Il Giardino delle Donne» inaugurato il Circolo Culturale

Il progetto nasce da un’idea di Maria Grazia Patanè, poetessa e scrittrice, maturata molti anni fa in occasione del concorso Il Paese della Poesia

Fu allora che germogliò il sogno di restituire vita e dignità a un luogo dimenticato, trasformandolo in uno spazio in cui la poesia potesse diventare esperienza condivisa, emozione viva, rinascita collettiva.

L’intuizione è stata accolta e valorizzata dalla sindaca, che con sensibilità e visione ha riunito intorno al progetto persone diverse ma accomunate da affinità d’intenti, dando vita a un gruppo capace di concretizzare un’idea poetica in un’esperienza reale e condivisa.



A dare forma e sostanza al sogno, il sodalizio tra Maria Grazia Patanè e Giovanna Maria Fragalà, co-presidenti , insieme al contributo prezioso di Giuseppe Mario Frezza, direttore artistico del progetto: presenza costante, risolutiva e ispirata, che con la sua doppia anima di bancario e artista ha saputo coniugare armonia estetica e solidità pratica.

L’inaugurazione si è aperta con il taglio del nastro e con la suggestiva performance di Grace Musmeci, che ha interpretato con leggerezza e intensità la Danza della natura, sfogliando libri come fossero fiori: un dialogo poetico tra corpo e parola.

A seguire, lo svelamento delle stele poetiche sulla facciata della sede, con la lettura dei testi che hanno ispirato il progetto e lo svelamento del logo realizzato a Murales da Giuseppe Mario Frezza.

Tra i momenti più emozionanti, la “pioggia di poesie”, durante la quale i presenti hanno appeso agli alberi circostanti tavolette di legno con citazioni poetiche preparate dai soci del circolo: un gesto collettivo e simbolico, che ha trasformato il giardino in un bosco di parole, dove la poesia ha ripreso a vivere.

La parte musicale ha visto protagonisti Giada Di Prima e Giuseppe Patanè , che hanno regalato momenti di intensa emozione. Tra i brani eseguiti “La cura” di Franco Battiato, canzone che rappresenta la vera ispirazione del progetto: un inno al rispetto, all’armonia e all’amore per il creato.

All’accoglienza, sorridenti e premurose le socie, Mary, Rosy, Graziella, Franca, Concetta, Luisa, Nella e Marisa, il supporto di Giuseppe Messina, tecnico del suono e Pina Grazioso, la “supergiardiniera”, che con dedizione e pazienza ha curato ogni angolo verde, rendendo il giardino un piccolo miracolo di ordine e bellezza .

Il Giardino delle Donne non è solo un nome, ma un simbolo:
un luogo in cui coltura e cultura si intrecciano, dove la poesia si fa comunità, dove il pensiero diventa azione e la bellezza bene comune.

redazione

redazione