15 Ottobre 2025
Bronte, secondo posto al concorso nazionale sulla seta

L’Istituto Benedetto Radice di Bronte conquista il secondo posto al concorso “I Ragazzi Dicono” con il progetto “Luminaria in Seta GOTS”, esempio innovativo di design sostenibile tra moda, luce e tecnologia.
di Pina Mazzaglia
Si è svolta il 2 ottobre , al Museo della Seta di Como, la finale del Concorso per Scuole Secondarie di II Grado “I Ragazzi Dicono: idee giovani per una fibra con 5.000 anni di storia”, quest’anno dedicato al tema “La seta nell’era della circolarità”.
L’iniziativa, promossa da Ufficio Italiano Seta e Confindustria Como con il sostegno della Fondazione della Seta E.T.S., del sito Silkbynature di Innovhub e da numerose aziende della filiera della seta comasca – CEL Seta, Tessitura Stamperia Luigi Verga, Ongetta, Ostinelli Seta, Tessitura Serica A.M. Taborelli, Taroni, Texal e Federica Tajana – cresce di anno in anno, raggiungendo un numero sempre più elevato di scuole e di studenti provenienti da tutta Italia. La quinta edizione ha visto al secondo posto il progetto dal titolo “Luminaria in Seta GOTS: Arte e Sostenibilità” di Desirée Saraniti, classe V A TAM (Sistema Moda) dell’Istituto di Istruzione Superiore Benedetto Radice di Bronte, progetto coordinato dalla docente Loredana Scaglione.
La “Luminaria in seta GOTS”, realizzata in tessuto georgette di seta (fornita dall’azienda tessile CLERICI), è stata concepita secondo una logica sartoriale, con un’attenzione specifica ai dettagli. La luce interagendo con la trama irregolare del materiale, genera una diffusione non uniforme restituendo una valenza quasi sensoriale, più vicina alla luce naturale filtrata da una tenda o da una chioma d’albero. Progettata come oggetto simbolo, la piantana scultura reinterpreta la silhouette dell’abito femminile come elemento architettonico e luminoso: il corpo scompare e resta il tessuto sospeso tra arte e poesia, dove la seta, da tessuto nobile e fluido, diventa protagonista di un oggetto di design che unisce moda, tecnologia e luce.
Il premio è stato assegnato con la seguente motivazione: “Per l’intelligente fusione tra estetica e responsabilità ambientale: il progetto Luminaria in SETA GOTS spicca per avere coniugato il rigore di una certificazione sostenibile con la bellezza dell’arte, dimostrando che la seta può illuminare non solo lo spazio, ma anche un futuro più etico”. La seta diventa simbolo di metamorfosi, da tessuto a elemento attivo sensoriale e sostenibile: un’interazione tra moda e tecnologia per un oggetto che racconta identità, luce e trasformazione.
Il progetto dell’Istituto di Istruzione Superiore Benedetto Radice di Bronte ha voluto rappresentare un ponte tra artigianato e futuro. I progetti, pensati come un’esperienza immersiva, hanno proposto non solo un percorso creativo, ma anche un’occasione per riflettere sul valore dei materiali e sulle potenzialità del riuso. La “Luminaria in seta GOTS” è un oggetto scenografico funzionale e simbolico per dimostrare come la moda possa farsi luce portando qualcosa di diverso al mondo.




