13 Ottobre 2025
Domenico De Meo: terzo anniversario a Catania

Domenico De Meo: terzo anniversario della scomparsa del celebre musicologo catanese
Una Messa di suffragio mercoledì 15 ottobre alle 19 nella Chiesa di Santa Caterina del Bargo, in via Umberto a Catania
Catania – Ricorre il terzo anniversario della scomparsa del maestro Domenico De Meo, figura di spicco della musicologia internazionale e punto di riferimento negli studi su Vincenzo Bellini. La città di Catania si prepara a commemorarlo con una Messa di suffragio, che si terrà mercoledì 15 ottobre alle ore 19 presso la Chiesa di Santa Caterina del Bargo (via Umberto, angolo via Santa Filomena).
Domenico De Meo: un’eredità che vive nella musica e nella ricerca
Musicologo, pianista e docente, Domenico De Meo ha dedicato la sua vita alla ricerca filologica, concentrandosi in particolare sul repertorio protoromantico e romantico, con un’attenzione speciale all’opera del compositore catanese Vincenzo Bellini. Le sue analisi sulle partiture autografe di Bellini hanno permesso di far emergere aspetti finora poco conosciuti e di grande rilievo interpretativo.
Il suo lavoro è stato recentemente ricordato in occasione del Convegno sull’opera “Adelson e Salvini”, organizzato nell’ambito del Bellini International Context, dove è stato sottolineato il valore duraturo dei suoi contributi scientifici e artistici.
La riscoperta di Adelson e Salvini: un capolavoro restituito al mondo
Tra i progetti di maggior risonanza internazionale, si distingue la ricostruzione e revisione della seconda versione di “Adelson e Salvini”, il dramma semiserio di Bellini. Questa operazione filologica, realizzata dal maestro De Meo, ha portato nel 1992 alla prima mondiale assoluta dell’opera al Teatro Massimo Bellini di Catania, nell’ambito del IV Festival Belliniano. L’esecuzione, registrata in CD dalla casa discografica Nuova Era, rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per studiosi e interpreti.
Riconoscimenti e memoria
Durante la sua carriera, Domenico De Meo ha ricevuto numerosi premi e onorificenze, tra cui il prestigioso “Bellini d’Oro” nel 2008, in riconoscimento del suo insostituibile contributo agli studi belliniani.
La città di Catania, che gli ha dato i natali e lo ha visto protagonista di un’intensa attività culturale, lo ricorda con affetto e gratitudine. Il terzo anniversario della sua scomparsa sarà dunque non solo un momento di raccoglimento, ma anche un’occasione per onorare una figura che ha saputo portare la musicologia italiana nel mondo.
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