23 Settembre 2025
Consegnati premi Livatino-Saetta-Costa 2025

ENNA. Il Comitato spontaneo antimafia “Livatino-Saetta-Costa”, ha assegnato il premio internazionale all’impegno sociale 2025, al giarrese dottor Francesco Longo primario del pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro” di Giarre “come figura imprescindibile nell’affermazione del diritto che alla salute”.
Nell’anno in cui ricorrono i 35 anni della morte del Beato Giudice Rosario Angelo Livatino, la cerimonia di premiazione è stata ospitata nell’auditorium di Enna. Emozionante la celebrazione dell’anniversario memorial “Rosario Livatino – Antonio Saetta – Gaetano Costa”, Premio internazionale all’impegno sociale 2025, in memoria del funzionario del tribunale di Enna Giovanni Salerno. Il riconoscimento all’ospedale di Giarre, nella persona del dottor Longo cade in un momento importante per il futuro e la sopravvivenza del nosocomio giarrese, su cui converge una popolazione distrettuale di circa centomila abitanti. Il dottor Longo ha ricevuto il premio dal Procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta, Salvatore De Luca, con la seguente motivazione: “L’ospedale di Giarre, pur rappresentando un presidio sanitario di fondamentale importanza per il territorio, si trova da tempo in una situazione di difficoltà. Le principali criticità riguardano la carenza di personale medico e infermieristico, la riduzione di alcuni reparti e servizi essenziali, nonché la mancanza di adeguate risorse strutturali e tecnologiche. Tali problematiche determinano un rallentamento nelle prestazioni sanitarie e costringono spesso i cittadini a rivolgersi a strutture ospedaliere più distanti, con conseguente disagio soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, ma grazie alla costanza e alla dedizione del Dottor Longo si è evitato il peggio tramite alcune sue azioni decisive per salvare il presidio ospedaliero. Egli ha partecipato attivamente a iniziative e incontri per il potenziamento e la salvaguardia dell’ospedale. In un sopralluogo tecnico del direttore generale dell’ASP di Catania relativo all’adeguamento strutturale dell’ospedale, Francesco Longo ha rappresentato la comunità e ha contribuito a segnalare le esigenze, come la continuità del servizio anestesiologico e la permanenza del primario di medicina. Nel 2017, ha fatto parte delle discussioni per evitare la chiusura della piastra chirurgica ad agosto, sostenendo che la sua chiusura avrebbe creato gravi disagi ai pazienti. Tale chiusura alla fine è stata revocata grazie anche al suo intervento”. La cerimonia è stata aperta dai saluti del presidente del tribunale di Enna Miriam D’amore e di Giuseppe Milano , cui sono seguiti l’esecuzione dell’inno nazionale e il ricordo dei caduti, in particolare di Giovanni Salerno funzionario del tribunale di enna. I premi sono andati anche alla dirigente scolastica dell’Istituto Alberghiero “Giovanni Falcone” di Giarre Riposto, Monica Insanguine, “Per l’alto impegno nel consentire le manifestazioni antimafia che hanno coinvolto tantissimi giovani e per l’affetto dimostrato verso il giudice Rosario Angelo Livatino”; al presidente del tribunale di Enna Miriam d’Amore; alla memoria di Giovanni Salerno, ritirato dalla moglie e dalla figlia; a Fabio D’Anna procuratore generale Caltanissetta; a Massimiliano Muscio sostituto procuratore di Enna; all’avvocato Giuseppe Milano; al colonnello Lucio Arcidiacono, comandante Arma dei Carabinieri di Messina “per l’alto impegno profuso, dimostrando non comuni doti di comando, l’alta professionalità investigativa al contrasto al micro e macro criminalità sfociato nell’arresto del super latitante, per l’umanità e la vicinanza alla popolazione”; al colonnello Mario Grasso comandante polizia tributaria di Enna; al luogotenente Ezio Agresta Arma dei Carabinieri Messina per “Grande umanità e grande professionalità, esempio di una vita per l’arma e per la gente”; al giornalista e scrittore, Josè Trovato; all’Associazione culturale teatro “Contoli-di Dio” APS; a Carmelo Giudice, Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania; a Giuseppe Verzera Procuratore capo di Barcellona Pozzo di Gotto; Nunzio Mannino; Gaetano Di Carlo comandante polizia locale di Castiglione; Agostino Tucci; Vincenzo Priolo; Marco Fraggetta; Gaetano Claudio Castagna, sostituto commissario Polizia di Stato, attività investigativa squadra mobile di Enna Ufficio scorte Palermo; Maria Francesca Mariano Giudice, “Magistrato impegnato contro la mafia e la criminalità, che si è distinto per coraggio e professionalità, amica del giudice Livatino, ha scritto un dramma sul giudice dimostrandogli grande affetto, certamente uno dei magistrati con un grande carico di umanità. A cui va il grazie di tutta Italia; Francesco Puleio Procuratore Capo di Ragusa, autore del libro “La città del vento”.
Mario Pafumi

Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.




