16 Settembre 2025

Settimana del Cuore al Policlinico di Catania

Settimana del Cuore al Policlinico di Catania

Giornata Mondiale del cuore: il 26 Settembre convegno al policlinico ” Rodolico”, Il 2 Ottobre visite ed esami gratuiti al San Marco

L’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San  Marco” partecipa anche quest’anno all’(H) Open Week dedicato alle  malattie cardiovascolari promossa dalla Fondazione Onda ETS in  occasione della Giornata mondiale del Cuore, che si celebra il 29  settembre.



 

Quest’anno si è giunti alla quinta edizione dell’iniziativa che ha  l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi  precoce delle patologie cardiovascolari, con un particolare focus su  aneurisma aortico addominale, infarto cardiaco, patologie valvolari,  carotidee e venose.
Queste le iniziative nei due presidi aziendali:
•    Policlinico “Rodolico”: simposio dal titolo “La Giornata della  prevenzione cardiovascolare” aperto a tutti, che si svolgerà nella  mattina di venerdì 26 settembre, a partire dalle ore 9 nell’Aula Cast  dell’edificio 8 organizzato dall’Unità Operativa Complessa di  Cardiologia diretta da Davide Capodanno in collaborazione con  Antonella Agodi, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche,  Chirurgiche e Tecnologie avanzate “GF Ingrassia” dell’Università di  Catania.

 

L’evento che mira a promuovere la salute cardiovascolare

L’evento, in particolare, mira a promuovere la salute cardiovascolare  e la prevenzione delle malattie cardiache e a sensibilizzare la  popolazione sui principali fattori di rischio cardiovascolari, creando  uno spazio di confronto attivo con stakeholder e professionisti del  settore per rafforzare le strategie di prevenzione e favorire un  dialogo costruttivo fra cittadini, esperti e istituzioni.

 

L’appuntamento rappresenta anche un momento per la condivisione dei  dati preliminari ottenuti nell’ambito del progetto INNOPREV (approcci  INNOvativi per una PREVenzione cardiovascolare personalizzata), uno  studio coordinato dalla Fondazione Policlinico Universitario A.  Gemelli-IRCCS di Roma e finanziato dal Ministero della Salute con  fondi PNRR, realizzato in collaborazione con importanti centri  italiani, tra cui l’AOU Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di  Catania.

 

•    Ospedale San Marco: visite cardiologiche gratuite con Ecolordoppler  giorno 2 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, nell’ambulatorio n.  13 dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare, nella Main  Street al terzo piano dell’edificio B.
I professionisti dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare  dell’ospedale San Marco il cui referente è Rosario Tringale,  verificheranno l’assenza di aneurismi dell’aorta addominale, o  patologie carotidee. Per partecipare occorre la prenotazione, inviando  una richiesta all’indirizzo chir.vascolare@ao-ve.it Le istanze dei  pazienti saranno accettate fino ad esaurimento della disponibilità per  un massimo di 10 posti, secondo l’ordine di arrivo.

 

Per ulteriori informazioni, visitare la pagina web bollinirosa.it e  scegliere la città e la struttura sanitaria preferita.

 

Le malattie cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari (MCV) rappresentano la principale causa di  morte a livello mondiale. Più nello specifico, in Italia, sono  responsabili del 35,8 per cento di tutti i decessi: 38,8 per cento  nelle donne e 32,5 per cento negli uomini. Nelle donne, le MCV si  manifestano con un ritardo di almeno dieci anni rispetto agli uomini,  infatti fino alla menopausa sono protette dallo “scudo” ormonale degli  estrogeni. Dopo la menopausa, però, le donne risultano colpite persino  più degli uomini da eventi cardiovascolari, spesso in forma più grave,  anche se si manifestano con un quadro clinico meno evidente.

 

Per entrambi i sessi resta però cruciale il ruolo della prevenzione  primaria, legata principalmente agli stili di vita, e della diagnosi  precoce, in particolare in coloro che presentano fattori di rischio  cardiovascolare, quali: familiarità, età avanzata, fumo, ipertensione  arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, sovrappeso,  obesità, stress.

 

La quinta edizione  consecutiva di questa iniziativa

Quest’anno celebriamo un traguardo importante: la quinta edizione  consecutiva di questa iniziativa, un progetto a cui Fondazione Onda  ETS tiene particolarmente. Visto il successo e l’elevato numero di  richieste nelle edizioni passate, nell’anno di celebrazione del nostro  ventennale, abbiamo deciso di reiterare il nostro impegno nella  sensibilizzazione delle malattie cardiovascolari, e quindi riproporre  una settimana di servizi gratuiti, concentrandoci su problematiche  cardiache molto diffuse e ancora oggi, purtroppo, spesso sottovalutate  o sconosciute alla maggior parte della popolazione, tra queste:  l’aneurisma aortico addominale, l’infarto cardiaco e le patologie  valvolari.

 

Le dichiarazioni di Francesca Merzagora, Presidente di Fondazione Onda ETS

“Abbiamo inoltre ampliato il focus includendo anche le patologie carotidee e venose, al fine di proporre una settimana  dedicata alla salute del cuore, delle arterie e delle vene. Anche  quest’anno quindi, ci siamo posti l’obiettivo di evidenziare  l’importanza della prevenzione primaria e favorire un accesso più  semplice e veloce a una diagnosi precoce. Il nostro impegno è quello  di rendere direttamente accessibili prestazioni sanitarie che, troppo  spesso, risultano difficilmente fruibili a causa di lunghe liste  d’attesa. Vogliamo anche sfatare un luogo comune ancora persistente:   la convinzione che le malattie cardiovascolari riguardino unicamente  gli uomini. Spesso, infatti, la percezione del rischio tra le donne è  ancora notevolmente basso, nonostante queste patologie rappresentino  una minaccia seria per la loro salute» commenta Francesca Merzagora,  Presidente di Fondazione Onda ETS.

 

Fondazione Onda ETS dal 2007 attribuisce agli ospedali che erogano  servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali  patologie femminili il riconoscimento del Bollino Rosa. Il network,  composto da 361 ospedali dislocati sul territorio nazionale, sostiene  Fondazione Onda ETS nel promuovere, anche all’interno degli ospedali,  un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione  strategica dei servizi clinico-assistenziali, indispensabile per  garantire il diritto alla salute non solo delle donne ma anche degli  uomini.

 

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di GISE – Società Italiana  di Cardiologia Interventistica, SICCH – Società Italiana Chirurgia  Cardiaca, SICVE – Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed  Endovascolare, SIF – Società Italiana di Flebologia, SIMG – Società  Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie, SIPREC – Società  Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, con la media partnership  di Adnkronos, Baby Magazine, Dottnet, Panorama della Sanità, Salutare  e Tecnica Ospedaliera e con il contributo incondizionato di Medtronic.

redazione

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