16 Settembre 2025
Catania incontra l’Oriente con l’energia di U-Theatre

Catania incontra l’Oriente con l’energia di U-Theatre. Il 20 e 21 settembre, due giornate di musica, sacralità e movimento, in un’esperienza sensoriale a 360 gradi
Il corpo come preghiera, il ritmo come respiro, la città come palcoscenico. Il 20 e il 21 settembre l’Associazione Musicale Etnea porta a Catania una delle esperienze artistiche più affascinanti e potenti della scena internazionale. La città etnea incontrerà la magia dell’Oriente con U-Theatre, principale gruppo di arti performative dell’Asia, riconosciuto a livello globale per la straordinaria capacità di intrecciare linguaggi differenti – musica, percussioni, arti marziali, acrobatica, danza, movimento sacro. Per due giorni, la città diventerà il palcoscenico di un rito collettivo che oltrepassa i confini del semplice spettacolo.
Una forma d’arte che mette al centro l’ascolto e la consapevolezza
Il progetto nasce con l’intento di avvicinare il pubblico a una forma d’arte che mette al centro l’ascolto e la consapevolezza. Insomma, una finestra sull’Asia contemporanea, che invita cittadini e visitatori a lasciarsi guidare in un viaggio sensoriale e spirituale che dialoga con il contesto urbano e con il tessuto culturale della città. L’evento sarà presentato al pubblico nel corso di una conferenza stampa, che avrà luogo il 19 settembre alle ore 18:30, nella sede di Scenario Pubblico (Via Teatro Massimo 16, Catania).
Mindful Walk
Il primo appuntamento, sabato 20 settembre, sarà la Mindful Walk, una passeggiata meditativa che inaugura la presenza di U-Theatre a Catania. Si tratta di un cammino consapevole, in cui ogni passo diventa parte di una coreografia collettiva. I performer guidano i partecipanti in un percorso scandito da momenti di silenzio e da rintocchi percussivi che invitano a entrare in contatto con sé stessi e con l’ambiente circostante e che trasformano il semplice atto di camminare in un esercizio di disciplina, contemplazione e riscoperta. L’esperienza – pensata per preparare il pubblico a ricevere, il giorno successivo, il potente impatto scenico ed emotivo dello spettacolo principale – vedrà i partecipanti immergersi per circa novanta minuti nella filosofia zen, dando origine a una indimenticabile performance.
Appuntamento alle 15:30 a Piazza Stesicoro, da dove partirà un pullman riservato. Direzione: una meta segreta verso il monte Etna; alle pendici del vulcano, la natura si trasformerà in scenografia vivente e in paesaggio sonoro. Un evento irripetibile, cucito su misura per il paesaggio etneo. La disponibilità dei posti è limitata, al fine di favorire un’atmosfera raccolta e partecipativa.
Swords of Wisdom
Domenica 21 settembre sarà la volta di Swords of Wisdom, lo spettacolo che ha reso celebre U- Theatre in tutto il mondo. La performance combina la forza delle arti marziali, la precisione acrobatica, la potenza ritmica delle percussioni e il linguaggio del corpo inteso come strumento sacro. Le spade, protagoniste simboliche della scena, non sono strumenti di violenza, ma di meditazione e ricerca della consapevolezza interiore. Lo spettacolo alterna ritmi incalzanti a silenzi sonori, il tutto tenuto insieme da un’energia palpabile: il risultato è una continua oscillazione tra tensione e distensione, che coinvolge lo spettatore emotivamente e spiritualmente.
In scena, i performer non si limitano a eseguire, ma vivono autenticamente ogni gesto: la loro concentrazione, frutto di anni di disciplina e meditazione, traspare in ogni sguardo, in ogni respiro, in ogni colpo di tamburo. Swords of Wisdom non è soltanto spettacolo, ma un’esperienza straordinaria, che invita a osservare la vita come ricerca di equilibrio tra azione e contemplazione. Lo spettacolo avrà luogo alle ore 19, nello spazio scenico del Teatro Romano di Catania.
Gli artisti
U-Theatre nasce a Taiwan nel 1988 e si afferma ben presto come uno dei progetti più originali e influenti dell’arte performativa contemporanea. Fondato dalla regista e coreografa Liu Ruo-Yu sulla scorta dei metodi di formazione di Jerzy Grotowski, ha successivamente accolto il percussionista Huang Chih-Chun, per dare vita a una comunità straordinaria che fonde la disciplina artistica e la meditazione.
I performer di U-Theatre vivono e si allenano sulle montagne nei dintorni di Taipei, in un centro che non è soltanto spazio di prove, ma luogo di meditazione, disciplina e convivenza. La loro giornata è scandita da esercizi di percussioni, arti marziali, danza sacra, prove teatrali e silenzio contemplativo. Da questa routine nasce un linguaggio artistico che non conosce separazione tra vita e arte, tra corpo e spirito.
Ogni spettacolo è dunque il risultato di un percorso esistenziale, oltre che di un lavoro scenico: non una mera rappresentazione, ma un frammento autentico di vita vissuta con disciplina e intensità. Negli anni, la compagnia ha portato i propri spettacoli in giro per il mondo, ricevendo riconoscimenti e consensi per la sua capacità di creare immagini di rara bellezza e di fondere tradizione asiatica e linguaggi contemporanei.




