16 Giugno 2025
Stati Generali dei Commercialisti: opportunità o ripartenza?

Il 10 giugno 2025 si sono svolti a Roma gli Stati Generali dei Commercialisti , presso il Roma Convention Center “La Nuvola”
L’evento ha riunito rappresentanti del Governo, della politica e delle professioni per discutere temi cruciali come economia, fisco e crisi di impresa. Nel corso della giornata è intervenuta il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ribadito che il fisco non deve opprimere il ceto medio, struttura portate del sistema produttivo italiano, ha sottolineato l’importanza della riforma fiscale e il ruolo cruciale dei commercialisti nel garantire il buon funzionamento del sistema fiscale.
E’ intervenuto, anche, il Ministro Carlo Nordio che ha evidenziato il valore della cabina di regia per le professioni economico-giuridiche, costituita con il Decreto Ministeriale del 5 luglio 2024, ribadendo l’impegno costante ad un dialogo aperto con le categorie dei professionisti.
Durante la seconda parte degli Stati Generali il confronto con i rappresentati degli ordini locali ha assunto, a tratti toni critici, con diverse contestazioni al presidente del CNDCEC Ebano de Nuccio. I rappresentanti di vari ordini locali hanno espresso preoccupazione per lo scarso coinvolgimento della categorie sulla riforma dell’ordinamento professionale, che affronta diversi aspetti, tra cui l’esercizio in forma associata dell’attività professionale, il tirocinio, la regolamentazione dei consigli di disciplina, la disciplina dei compensi, l’assicurazione professionale e il sistema elettorale. Non sono mancati apprezzamenti all’attività dell’attuale presidente del consiglio nazionale, anche se, forse, si sarebbe apprezzato un intervento più incisivo da parte del suo staff considerando, soprattutto, le polemiche sull’eccessiva esposizione mediatica del Presidente Nazionale.
Per la provincia di Catania, oltre i consiglieri e i rappresentanti di diverse associazioni sindacali, tra cui il direttivo di Unico, era presente il Vicepresidente Tito Antonino Giuffrida, il quale, interrogato sul tema., sostiene che “al di là delle dinamiche politiche e delle occasioni di rappresentanza istituzionale è fondamentale promuovere un dialogo autentico e costruttivo evitando personalismi e strumentalizzazioni che rischiano di distogliere l’attenzione dalle reali esigenze della categoria. La leadership deve essere orientata alla concretezza e alla partecipazione, affinché le decisioni siano il frutto di un confronto aperto e inclusivo”
Durante gli interventi sono stati trattati anche i temi riguardanti le pari opportunità, evidenziando la necessità di una maggiore cultura inclusiva volta a superare barriere sociali e promuovere strategie che favoriscano l’integrazione senza annullare le identità individuali.
Gli Stati Generali con le 2.000 presenze registrate si confermano uno degli appuntamenti più importanti per i commercialisti e un prezioso momento di confronto per una professione, che si trova di fronte a scelte decisive per il suo futuro e che deve riuscire nell’arduo compito di anticipare il cambiamento in atto e trasformare le sfide in opportunità.
di Grazia Letta, Commercialista Odcec Catania, Segretario Unico provincia Catania
Nella foto una delegazione di commercialisti dell’Odcec di Catania presente a Roma.
Da sinistra: Salvo Scaffidi Presidente Unico sezione Catania, Toni Modica Agnello presidente Andoc sezione Catania, Tito Antonio Giuffrida Vice presidente Odcec di Catania e segretario nazione di Unico, Irene Ruffino Vicepresidente Unico, Grazia Leotta segretario Unico sezione Catania , Giuseppe Caudullo segretario Andoc Catania




