01 Giugno 2025
Il balletto della Spiaggia n. 1 e il mancato solarium Europa

Spiaggia libera n. 1: soddisfatti M5S e Sindacato Italiano Balneari: “Il mare non può essere negato”. Persistono i problemi delle acque reflue (non segnalati nel portale di balneazione del ministero della Salute)
Stessa spiaggia, stesso mare? Ni, si.
Il balletto burocratico, economico, politico, mediatico e sociale, che ha visto nella Spiaggia libera n. 1 l’étoile incontrastata, pare abbia spento i riflettori, abbassata la musica e, come se nulla fosse, è stata archiviata la “pratica” del tratto del litorale Kennedy “salvato”, come ha asserito l’esponente M5S Gianina Ciancio, che rivendicava il mancato rinnovo della concessione demaniale marittima. Il Comune puntava a risparmiare un canone ritenuto oneroso per l’area adibita a parcheggio pubblico per gli utenti che usufruiscono della Spiaggia libera n. 1, per la durata di 4 mesi, dall’1 luglio al 31 ottobre 2025 (qui l’avviso pubblico con tanto di planimetria).
Le opinioni sulla “Odissea” della Spiaggia n. 1
I gestori dei lidi attraverso Ignazio Ragusa, presidente regionale SIB (Sindacato italiano balneari), hanno più volte sollecitato il Comune (e le Amministrazioni precedenti) sull’insufficiente presenza di posti auto lungo il viale Kennedy e proposto la realizzazione di una bretella che possa alleggerire il flusso automobilistico.

La consigliera comunale, al momento vittoriosa, riferisce inoltre, che il numero 1 dell’assessorato al Mare, Andrea Guzzardi, sentito in Commissione Ambiente, avrebbe comunicato “non solo il mantenimento della Spiaggia libera n. 1, ma anche la sistemazione dell’area che era stata immaginata per sostituirla a qualche centinaio di metri più avanti”. Ma si attende la comunicazione ufficiale da parte della Giunta.
Soddisfazione anche dal SIB: “Siamo felici per la decisone presa. Siamo favorevoli alle spiagge libere che non sono in concorrenza con gli stabilimenti balneari, perché – spiega Ragusa – il mare non può essere negato”.
Insomma, oltre alla non tanto velata preoccupazione dell’Amministrazione comunale di pagare un canone impegnativo (che potrebbe riproporsi la prossima stagione), non ci sono state variazioni di rilievo.
Il solarium di piazza Europa non sarà montato
Intanto è passata in sordina la mancata installazione del solarium in piazza Sciascia di fronte piazza Europa per “La presenza di acque reflue sottostanti l’area – ci aveva detto Guzzardi lo scorso 27 marzo (leggi il numero 67 del Settimanale) – in cui lo scorso anno è stato montato il solarium, non ci rassicura sulla salubrità dell’acqua, ragion per la quale puntiamo alla messa in sicurezza”.
Eppure, il portale acque di balneazione del Ministero della Salute, non riporta alcun divieto. Il prelievo nel punto definito “immissione piazza Europa 15 m. nord” è stato fatto il 29.4.2025. Curiosi di vedere tutti i valori per Catania? Cliccate qui, scrivete il nome del comune interessato e buona lettura!
“Sperando che la lungimirante e condividibile decisione del Comune – conclude Ignazio Ragusa – non venga accantonata senza risolvere. La sicurezza igienico-sanitaria della comunità deve essere garantita. Ma si deve porre rimedio in modo definitivo altrimenti il prossimo anno saremo punto e a capo.”
Buona estate a tutti!
Simona D'Urso
Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.




