23 Maggio 2025
Università di Catania: i programmi dei “Magnifici” candidati

L’Università di Catania è in fermento. Com’è naturale sia, vista l’ufficialità dei candidati. Ne abbiamo parlato ampiamente (clicca qui). Ma cosa propongono nei loro programmi, i candidati a rettore dell’Università di Catania? Qui a seguire, i punti salienti.
*di Simona D’Urso e Daniele Lo Porto
Ecco i programmi degli aspiranti “Magnifici” dell’Università di Catania
Indicati nel rigoroso ordine di presentazione delle candidature, gli aspiranti “Magnifici” sono: Enrico Foti (ordinario di Idraulica al dipartimento di Ingegneria), Ida Angela Nicotra (ordinaria di Diritto costituzionale al dipartimento di Giurisprudenza), Pierfrancesco Veroux (ordinario di Chirurgia vascolare) e Salvatore Baglio (ordinario di Misure elettriche ed elettroniche al dipartimento di Ingegneria elettrica-elettronica e informatica).

EnricoFoti
IL PROGRAMMA DI ENRICO FOTI
30 pagine delineano il programma pensato da Enrico Foti, docente ordinario di Idraulica al dipartimento di Ingegneria, intitolato “Studiare e lavorare in Sicilia – Un Ateneo efficiente e innovativo per il futuro dei nostri giovani”.
10 punti che sintetizzano, la mission e la vision dell’Ateneo nel suo immediato futuro, come lui stesso tiene a precisare: “Non è un programma elettorale, a sostegno della “mia” candidatura alla prestigiosa carica di rettore dell’Università di Catania. Non è la mera espressione della “mia” visione astratta, di ciò che vorrei mettere in pratica da rettore… ma è il “nostro” programma. Una vera e propria esperienza di “scrittura collaborativa”.
- Studiare e lavorare in Sicilia. I rapporti per lo sviluppo del territorio;
- Dallo studente-numero allo studente-persona;
- Non esiste didattica di qualità senza ricerca di qualità;
- Valorizzare e gratificare il personale tecnico-amministrativo;
- Semplificazioni delle procedure amministrative, snellimento burocratico e interventi di riorganizzazione. La sostenibilità economico-finanziaria;
- Politiche di terza missione;
- La sanità universitaria;
- Il rilancio delle sedi decentrate;
- Orientamento e inclusione;
- Una governance partecipata e processi decisionali trasparenti.

Ida Nicotra
IL PROGRAMMA DI IDA NICOTRA:
Il programma della professoressa Ida Nicotra pone la persona al centro, immaginando un’Università capace di promuovere il benessere di tutti coloro che operano al suo interno. Ampia attenzione è dedicata al Welfare integrativo, con la previsione di benefici di natura assistenziale in favore dei dipendenti, la creazione di un asilo nido d’Ateneo e premi e/o incentivi che riconoscano il merito e il contributo al raggiungimento di risultati positivi.
La semplificazione dei procedimenti amministrativi è un obiettivo, così come l’adozione di un modello gestionale che coinvolga attivamente tutte le componenti della comunità accademica basato su trasparenza e dialogo.
Per gli studenti l’Università deve mostrarsi realmente inclusiva, offrendo un supporto in tutte le attività, creando le condizioni per un rapporto ottimale con i docenti, aule, laboratori e personale tecnico-amministrativo, e nuovi spazi anche all’aperto per mense e aule studio accessibili anche nel weekend e dopo le 21 di sera.
Importante la progettazione di azioni mirate alla costruzione di reti tra tutti i soggetti istituzionali e sociali che operano sul territorio per migliorare le condizioni socio-economiche, garantire adeguati sbocchi lavorativi e arrestare lo spopolamento.

Pierfrancesco Veroux
IL PROGRAMMA DI PIERFRANCESCO VEROUX
“Desidero offrire un progetto di governance fondato su determinazione, concretezza integrità. È una chiamata all’impegno collettivo per costruire insieme un Ateneo più giusto, dinamico, internazionale, in cui gli studenti, il personale tecnico-amministrativo e i docenti possano riconoscersi, crescere e contribuire.
Nei quasi 40 anni della mia attività di medico e di docente, ho sempre creduto nel valore della formazione e della multidisciplinarietà, del lavoro in team e di una scrupolosa strutturazione dei modelli organizzativi finalizzata a obiettivi specifici, elementi indispensabili per offrire risposte rapide ed efficaci.
La scelta di candidarmi a rettore nasce dalla mia visione di sistema e dalla capacità di costruire e organizzare
modelli complessi ed efficaci oltre che dalla convinzione che l’Università debba fondarsi su valori di condivisione, inclusione e dialogo.
Promuoverò un progetto partecipato, capace di valorizzare le diversità superando le frammentazioni e i personalismi che in passato hanno ostacolato il progresso del nostro Ateneo, tramite una discussione aperta e trasparente che coinvolga tutta la comunità accademica nella definizione delle strategie e delle scelte gestionali“.

Salvatore Baglio
IL PROGRAMMA DI SALVATORE BAGLIO
Il titolo “UNIVERSOCT, l’Università che vogliamo” e il logo con la “U” stilizzata da una freccia minimal che punta in alto, introducono le 28 pagine del programma di Salvatore Baglio, ordinario di Misure elettriche ed elettroniche al dipartimento di Ingegneria elettrica-elettronica e informatica, a cui si aggiungono le 3 della lettera di presentazione della candidatura rivolte alla Comunità accademica, chiariscono da subito il suo pensiero di una “Università come un universo in espansione”.
“… edificata su principi fondanti quali inclusione, qualità, sostenibilità, trasparenza, partecipazione e responsabilità; capace di operare sulla base di ascolto e confronto continui, riconoscimento del merito e valorizzazione delle competenze, rispetto e promozione delle pari opportunità, semplificazione ed efficientamento, comunicazione mirata; non ha timore di innovare i processi anche attraverso l’uso di nuove tecnologie; è scientificamente autorevole… e punti a un profilo di rilievo internazionale.”.
Dieci punti che indicano la via:
- Condividere una visione dell’Università;
- Il programma;
- Didattica;
- Ricerca;
- Terza Missione;
- Servizi per la comunità accademica;
- Scuola di Medicina;
- Comunicazione;
- Rispetto e valorizzazione del capitale umano
- Governance.
Dal 26 maggio al 16 giugno sono previsti incontri in cui i candidati esporranno i propri programmi alla comunità accademica.






