22 Maggio 2025
Elezioni Unict: 4 Magnifici in corsa per il rettorato

Candidature ufficializzate. Presentate nell’ordine: Enrico Foti, Ida Angela Nicotra, Pierfrancesco Veroux e Salvatore Baglio
Elezioni Unict. Ora è ufficiale senza più titubanze o accordi trasversali. Sono quattro (e non più cinque come da candidature presentate nei tempi regolamentari), i docenti in corsa per la poltrona più ambita in seno all’Università di Catania. Delle elezioni del nuovo rettore ne avevamo parlato lo scorso marzo (leggi qui) allor quando i candidati in pectore di cui si vociferava erano sì quattro, ma nelle ultime settimane ha iniziato a farsi largo il nome di un professore (il quinto in lizza) che ha ufficializzato per ultimo la propria candidatura. Al termine per la presentazione che scadeva il 19 maggio, alle ore 14.00, i candidati erano cinque.
Poi un cambio inaspettato. La notte si sa, porta consiglio e per uno di loro, Alberto Fichera, è stato il dietrofront. Così all’indomani dall’aver depositato le candidature, la Commissione elettorale si è ritrovata a dover ufficializzare i nomi dei candidati ridotti a quattro.
ELEZIONI UNICT: ECCO I CANDIDATI IN CORSA PER IL SESSENNIO 2025-2031
È il caso di giocare con il titolo del celebre film “4 matrimoni e 1 funerale” riadattato alla circostanza, visto che la lista degli aspiranti “Magnifici” è composta da Enrico Foti (ordinario di Idraulica al dipartimento di Ingegneria), Ida Angela Nicotra (ordinaria di Diritto costituzionale al dipartimento di Giurisprudenza), Pierfrancesco Veroux (ordinario di Chirurgia vascolare) e il new entry Salvatore Baglio (ordinario di Misure elettriche ed elettroniche al dipartimento di Ingegneria elettrica-elettronica e informatica) indicati nel rigoroso ordine di presentazione delle candidature.
- EnricoFoti
- Ida Nicotra
- PierFrancesco Veroux
- Salvatore Baglio
Tra i corridoi universitari si fanno dietrologie e supposizioni di accordi sulla decisione presa da Fichera* che ha ritirato la propria candidatura. Alberto Fichera è ordinario di Fisica tecnica industriale, che ricopre l’incarico di delegato alla didattica con potere di firma dal 2019, come indicato dal Decreto rettoriale.
I nomi dei candidati assumono nel mondo accademico catanese contorni, pesi e orientamenti diversi. C’è chi arriva alla gara elettorale da navigato proponente (vedi il caso di Foti con la precedente candidatura per il sessennio 2017/23), chi invece non si fa intimorire dall’essere l’unica lady in una corsa storicamente maschile (se eletta, Nicotra sarebbe la prima rettrice dell’Università di Catania). E poi ci sono le nuove ambizioni (Veroux e Baglio).
In tempo di fumata bianca, per essere eletto rettore o rettrice, occorre raggiungere il quorum nei primi tre turni con 862 preferenze.
LE DATE DELLE ELEZIONI E LE MODALITÀ DI VOTO
Sono previste tre votazioni per essere eletti; il candidato rettore deve ottenere la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.
La prima votazione si terrà il 23 giugno, le eventuali seconda e terza saranno il 26 e il 30 giugno. Nel caso in cui nessun candidato alla successione dell’attuale Rettore Francesco Priolo dovesse raggiungere il quorum previsto, si andrà al ballottaggio (il 3 luglio) tra i due docenti che, nella terza votazione, avranno conseguito il maggior numero di voti.
Chi può votare. Hanno diritto all’elettorato attivo tutti i docenti dell’Ateneo pari a 1.357, l’intero personale tecnico-amministrativo in servizio formato da 1.158 unità (il cui voto ponderato al 20% verrà considerato equivalente a 272 voti pieni). E i 95 studenti eletti in Senato accademico, Consiglio di Amministrazione e nelle Commissioni paritetiche dipartimentali. Per un totale di 1.734 votanti. Il quorum per l’elezione nei primi tre turni (il secondo e il terzo sono il 26 e il 30 giugno) è di 862 preferenze.
Dal 26 maggio al 16 giugno sono previsti incontri in cui i candidati esporranno i propri programmi alla comunità accademica.
La commissione elettorale è composta dal decano Biagio Ricceri (che ricoprirà il ruolo di presidente), Pierluigi Catalfo (professore associato), Giorgia Agata Rita Costanzo (ricercatrice), Ione Zuccarello (personale tecnico-amministrativo) e Alice Ferlauto (studentessa).

Simona D'Urso
Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.









