23 Maggio 2025
Belpasso, in cammino nel nome della giustizia

La scelta di concludere la marcia al Parco Urbano Peppino Impastato non è casuale: rappresenta un luogo di rinascita e impegno, un simbolo di come la memoria possa trasformarsi in azione concreta
Belpasso, 23 maggio 2025 – Si è svolta questa mattina, con grande partecipazione e commozione, La Marcia della Legalità, un evento di memoria attiva organizzato in occasione dell’anniversario della strage di Capaci. La manifestazione ha preso il via dalla Villa Comunale di Belpasso e si è conclusa al Parco Urbano Peppino Impastato, simbolicamente intitolato a un’altra figura fondamentale della lotta alla mafia.
A guidare l’evento è stata la giornalista Chiara Lucia Germenà, che ha dato voce ai testimoni, agli studenti e alle istituzioni presenti, con uno stile sobrio e incisivo, capace di coinvolgere e far riflettere.
La marcia ha ricordato le vittime delle stragi mafiose del 1992 – Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, gli uomini della scorta, e Paolo Borsellino – e ha voluto ribadire l’impegno collettivo contro ogni forma di criminalità organizzata.
Ospiti d’onore, tre testimoni coraggiosi della lotta alla mafia:
- Luana Ilardo, figlia del collaboratore di giustizia Luigi Ilardo, assassinato nel 1996;
- Fabrizio Famà, figlio dell’avvocato penalista Serafino Famà, ucciso nel 1995 a Catania;
- Alfio Curcio, della cooperativa Beppe Montana di Libera Terra, che gestisce beni confiscati alla mafia restituendoli alla comunità.
Protagonisti dell’evento sono stati anche gli studenti delle scuole del territorio, che hanno partecipato con entusiasmo e consapevolezza:
- I.C. G. Paolo II – Dirigente Scolastica Matilde Consalvo, con Aurora Davì, Sofia Romeo, Nicole Lizzio, Ginevra Cannizzaro, Mariagrazia Caraci, Giada Nassisi e gli alunni delle classi prime.
- I.C. M. Teresa di Calcutta – Dirigente Scolastica Antonella Rapisarda, con Giorgia Bellissimo, Francesco Motta, Marco Morabito, Anna Rita Leotta, Samuele Rutigliano, Tommaso Guglielmino.
- I.C. Nino Martoglio – Referente della legalità Mariella Chiantello, con Sofia Bellissimo, Ettore Zappalà e Giulia Torrisi.
- IISS “Francesco Redi”, con Riccardo Longo e Giada Rapisarda.
Durante il percorso, scandito da momenti di silenzio e riflessione, studenti e cittadini hanno sfilato con cartelloni, pensieri e parole dedicate alla legalità, alla giustizia e alla speranza.
La Marcia della Legalità a Belpasso è stata molto più di un evento commemorativo: è stata un gesto collettivo di resistenza civile. Un passo dopo l’altro, ha unito generazioni diverse nella consapevolezza che la mafia si combatte ogni giorno, con l’onestà, la cultura, l’impegno e il coraggio.
L’evento è stato realizzato dal Comune di Belpasso in collaborazione con la Consulta Giovanile. Per non dimenticare. Per continuare a camminare, insieme, nella direzione giusta.






