15 Marzo 2025
Elezioni Unict: una poltrona per quattro – Chi sono i candidati

Chi sarà tra i candidati in pectore Alberto Fichera, Enrico Foti, Ida Angela Nicotra e Pierfrancesco Veroux, il nuovo Magnifico?

rettore Francesco Priolo
Il 23 giugno, in prima chiamata, altrimenti si rimanda alle altre date designate (26 e 30 giugno, e 3 luglio), sarà eletto il Magnifico Rettore dell’Università di Catania. L’attuale, Francesco Priolo, non può ricandidarsi poiché come indicato nel punto 2 dell’art. 9 della Gazzetta ufficiale (decreto sulle Università), “Il Rettore dura in carica sei anni e non è rieleggibile” e come riportato nell’art. 6 dello Statuto d’Ateneo. Priolo dovrà quindi lasciare la poltrona al nuovo o alla nuova che verrà.
Osservando i professori ordinari in corsa per la posizione accademica più prestigiosa di questa istituzione universitaria, la più antica della Sicilia fondata nel 1434, si potrebbe ipotizzare di andare verso uno spirito di rinnovamento. È indubbio che i candidati in pectore apriranno scenari inconsueti.
I professori ordinari di Unict, papabili candidati alla carica di Rettore, apriranno nuovi scenari
A partire dall’unica figura femminile presente nella rosa dei docenti i cui nomi scritti in rigoroso ordine alfabetico, si fanno sempre più insistenti: Alberto Fichera, Enrico Foti, Ida Angela Nicotra e Pierfrancesco Veroux.
Tra i corridoi universitari (e non solo) si scaldano i motori e anche se le candidature non sono ancora ufficiali, Foti è l’unico al momento ad aver avanzato questa sua intenzione. I nomi/candidature saranno confermati o rifiutati (i tempi dovrebbero essere brevi), dal decano di Unict, alias il professore Biagio Ricceri ordinario di Analisi matematica al Dipartimento di Matematica e Informatica dal 1987, che aprirà i termini delle votazioni, con apposita pubblicazione del bando. Quindi indirà l’elezione per il sessennio 2025/2031 per l’elezione della Rettrice/del Rettore.

Alberto Fichera, ordinario di Fisica tecnica industriale, è il coordinatore della cabina di regia “Didattica” per Unict su delega del rettore Francesco Priolo; neanche una settimana fa è stato nominato delegato alla didattica con poteri di firma.
Enrico Foti, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAR) dell’Università degli Studi di Catania, ci riprova dopo i tentativi fatti in passato. Intanto, attraverso una lettera, ha comunicato alla Comunità Accademica dell’ateneo il suo programma elettorale.
Ida Angela Nicotra, ordinaria di Diritto costituzionale a Unict, già componente dell’Autorità nazionale anticorruzione (dal 2014 al 2020), punta sul welfare e il dialogo con le imprese. Se eletta, sarebbe la prima rettrice della storia dell’Università di Catania.
Pierfrancesco Veroux, ordinario di Chirurgia vascolare, è il direttore del Dipartimento di Chirurgia generale e specialità medico chirurgiche dall’1 novembre 2023 (eletto per il quadriennio 2023-2027), punta sulla ricerca medica e sull’innovazione.
QUANTO FATTO DALL’ATTUALE RETTORE DI UNICT, IN 5 PUNTI
E mentre gonfiano le vele delle navi di Foti e della Nicotra, poco o nulla circola sugli altri due papabili candidati. Nel frattempo, è normale ripercorrere quanto fatto dal rettore uscente, Francesco Priolo. L’ufficio Comunicazione e Stampa dell’Ateneo sintetizza così:
- gestione efficiente della didattica a distanza, nel periodo del lockdown;
- rilancio delle sedi decentrate di Ragusa e Siracusa, con l’attivazione di nuovi corsi e la creazione di un ateneo effettivamente policentrico;
- attivazione di servizi di mobilità sostenibile per gli studenti, grazie all’interazione con Fce e Amts;
- piano edilizio universitario che prevede, tra gli altri, la creazione di 5.000 posti aula e 600 posti letto recuperando le vecchie sedi degli ospedali Vittorio Emanuele e Ascoli-Tomaselli;
- alto tasso di competitività nella progettazione relativa ai finanziamenti del Pnrr, fiore all’occhiello per Unict essere capofila dell’Ecosistema per l’Innovazione Samothrace, basata sulle micro e nanotecnologie.
A dispetto dei suoi 591 anni, con il rettore Priolo l’Università di Catania è diventata più “smart”. Lo si è percepito nella cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2024/2025 organizzata per la prima volta nella storia dell’Ateneo catanese, con tre eventi distinti svolti nelle tre province siciliane in cui Unict ha una propria sede (Catania, Ragusa e Siracusa), per onorare il 590° anno dalla fondazione.
Con Priolo, su impulso dell’ex presidente del Centro universitario sportivo Luigi Mazzone, ora a capo della Federazione Italiana Scherma, il Palio d’Ateneo è diventato un vero e proprio evento cittadino, capace di attrarre migliaia di universitari cimentandosi nella tre giorni di gare goliardiche.
Mentre si attende la pubblicazione del bando che, non si esclude avverrà a giorni, i candidati in pectore muovono le loro strategie più o meno social. Più o meno sottotraccia.
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Simona D'Urso
Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.




