13 Maggio 2025
Salute mentale e giustizia: reti di cura e percorsi per autori di reato

Giovedì 15 maggio a San Giovanni La Punta la presentazione del progetto “Potenziamento dei DSM della Regione Sicilia: reti di cura e percorsi innovativi per i pazienti autori di reato”, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell’Asp di Catania e co-finanziato dall’Assessorato regionale alla Salute
Sarà presentato giovedì 15 maggio, alle ore 10.00, presso la sede della Cooperativa sociale “La Libellula” (Via Merano, 16), il progetto “Potenziamento dei DSM della Regione Sicilia: reti di cura e percorsi innovativi per i pazienti autori di reato”, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell’Asp di Catania e co-finanziato dall’Assessorato regionale alla Salute.
L’iniziativa mira a offrire percorsi terapeutici innovativi, alternativi alle misure di sicurezza in REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) ed in CTA (Comunità Terapeutica Assistita), favorendo l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disturbi psichiatrici autori di reato, attraverso la creazione di co-housing riabilitativi e strumenti di capacitazione.
Il progetto si fonda su modelli di welfare comunitario personalizzato, basati sulla collaborazione tra Istituzioni pubbliche e Terzo Settore, attraverso processi strutturati di co-programmazione e di co-progettazione sanciti da protocolli d’intesa con il Sistema Giudiziario.
Interverranno, Giuseppe Laganga Senzio, direttore generale dell’Asp di Catania; Maurizio D’Arpa, dirigente servizio 9 “Tutela delle fragilità” Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato Regionale per la Salute; Luca Rossomandi, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Catania; Maria Pia Fontana, direttore Ufficio distrettuale di Esecuzione penale esterna di Catania (UDEPE); Carmelo Florio, direttore del Dipartimento di Salute Mentale; Roberto Ortoleva, direttore UOC Coordinamento e Controllo CTA e responsabile scientifico del progetto; Giuseppe Scibilia, direttore f.f. modulo DSM Gravina di Catania.
Saranno presenti i componenti del gruppo di progetto DSM, Helga Foti, dirigente medico psichiatra, project leader e case manager; Salvatore Aprile, dirigente medio psichiatra responsabile UOSD REMS e case manager; Manuela Musciumara, dirigente psicologo, referente Area Valutazione e assessment; Fabiola Chiarenza, coordinatore Tecnici della riabilitazione psichiatrica DSM, referente Area Riabilitazione.
Parteciperanno anche i coordinatori e i consulenti legali dei co-housing
Nell’ambito delle attività progettuali sono in fase di attivazione 20 capitali di capacitazione in 5 strutture di co-housing, su tutto il territorio provinciale. Le strutture operative sono le seguenti:
- Bronte: co-housing maschile, con le cooperative “Dott. L. Zappia” e “Fareretetnea” – coordinatore Giovanni Blanco
- Caltagirone: co-housing misto, gestito da “Zeno Saltini” e “Insieme” – coordinatrice Jessica Montemagno
- Giarre: co-housing per utenti uomini, gestito da “Iride” e “I Girasoli” – coordinatrice Naomi Puglia
- San Giovanni La Punta: co-housing per utenti donne, a cura delle cooperative sociali “La Libellula”, “Solidarietà che Passione” e “Fenice” – coordinatrice Veronica Tuccillo
- Viagrande: co-housing per utenti uomini, con le cooperative “Mosaico” e “Controvento” – Coordinatrice Oriana Gagliano.
Il progetto è sostenuto da un percorso formativo in corso, articolato in tre edizioni, coordinato dall’Accademia Eraclitea e dal Consorzio Sol.Co., che ha già coinvolto circa 120 operatori dei settori Salute Mentale e Giustizia.
Grazie al co-finanziamento regionale, il progetto, avviato nel 2024, sarà prorogato per ulteriori 24 mesi, garantendo la continuità terapeutica attraverso la definizione di Progetti Terapeutici Individualizzati (PTI) e l’impiego dei budget di salute.






