11 Aprile 2025

“Tra abbandoni e silenzi”: l’istituto Don Milani da voce alle disabilità

“Tra abbandoni e silenzi”: l’istituto Don Milani da voce alle disabilità

Si è svolto ieri pomeriggio, presso l’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Paternò, il toccante seminario dal titolo “Tra abbandoni e silenzi”, dedicato a un tema tanto delicato quanto spesso ignorato: il ruolo dei siblings, ovvero i fratelli e le sorelle delle persone con disabilità

La scuola Don Milani, da sempre attenta ai temi dell’inclusione e della solidarietà verso le persone in difficoltà, porta avanti ogni anno un percorso formativo per i propri docenti, volto a rafforzare la cultura dell’accoglienza e dell’ascolto. Questo seminario si inserisce all’interno di questo cammino condiviso, con l’obiettivo di offrire uno spazio di riflessione e dare voce a chi, troppo spesso, resta ai margini del racconto.

Ad aprire l’incontro, un momento simbolico e particolarmente suggestivo: l’aula magna inizialmente immersa nel buio ha lasciato spazio, con l’accendersi delle luci, alla rivelazione di una scultura toccante.

L’opera, ispirata alle forme abbraccianti delle sculture del maestro Barbaro Messina di Paternò, raffigura una famiglia che avvolge con affetto una persona con disabilità. È stata realizzata dai docenti di sostegno e arte dell’istituto, la professoressa Letizia Intrisano e il professore Massimo Rapisarda, che con grande sensibilità hanno voluto esprimere, attraverso l’arte, il senso profondo del seminario: l’abbraccio come simbolo di accoglienza e vicinanza.

L’evento, promosso dal Dipartimento di Sostegno e coordinato dalle docenti Carmela Sapia e Brigitte Tornambé, ha visto una partecipazione numerosa e coinvolta. Tra gli interventi, particolarmente significative le testimonianze dei relatori – il neuropsichiatra infantile dott. Nino Prestipino, il prof. Federico Lupo e la presidentessa dell’ANFFAS Barbara Bentivogli, collegatasi da remoto dall’Emilia Romagna – tutti e tre siblings, che hanno portato contributi personali e professionali di grande impatto emotivo.



Ad arricchire ulteriormente il seminario, i preziosi interventi del dott. Contino, del maestro Barbaro Messina e del pediatra Antonello Sinatra. Emozionante anche l’esecuzione musicale del celebre Libertango, interpretato dai docenti di strumento della scuola, che ha saputo unire arte e sentimento.

Il momento forse più commovente è stato affidato alle voci di due giovani studenti e di un docente dell’istituto, anche loro siblings: le loro testimonianze autentiche hanno toccato il cuore del pubblico, accendendo una consapevolezza nuova su un’esperienza tanto silenziosa quanto significativa.

Tra i partecipanti, anche il sindaco Nino Naso, intervenuto in rappresentanza delle istituzioni locali. Il primo cittadino ha ringraziato la scuola per l’invito e ha sottolineato l’importanza di eventi come questo, capaci di unire la comunità attorno a valori fondamentali come l’empatia e l’inclusione.

Un seminario che ha lasciato un segno, nella mente e nel cuore di chi c’era.

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Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami sottopalco".