30 Marzo 2025

“Illuminato dal buio” dal volley alla fotografia in un click

“Illuminato dal buio” dal volley alla fotografia in un click

Tiziana Pizzo e la sua passione per gli scatti, coltivata in tenera età, ora è maturata. La sua foto al concorso Dantebus

Un fascio di luce che illumina la strada che curva verso il buio. Verso l’oscurità definita dalle chiome degli alberi. Le foglie marroni e amaranto tipiche dell’autunno che addolciscono la solitudine notturna. Il riflesso della luna che rende brillante il verde dell’albero, protagonista.

Non a caso la fotografia di Tiziana Pizzo è intitolata “Illuminato dal buio”. È lo scatto che ha presentato al Concorso Internazionale di Fotografia “Fotogrammi Dantebus”, giunto alla VII edizione e che, con un semplice click, si potrà votare (clicca qui).



Guardo la foto e mi dico: l’ho fatta davvero io?”. Quasi incredula, Tiziana Pizzo che a Catania è più nota negli ambienti legati al volley – una tradizione di famiglia che ha scritto pagine di sport – questa volta invece, è in veste di fotografa amatoriale.

La passione per la fotografia e gli album pieni di foto

Coltivo la passione per la fotografia da sempre. Una passione inespressa… per un motivo o per l’altro, senza neanche sapere il perché, non l’ho mai alimentata. Mio padre fotografava di continuo me e i miei fratelli. Abbiamo album pieni di foto in bianco e nero. Dalle partite di pallavolo sino alla vita quotidiana. Aveva sempre la macchina fotografica a portata di mano pronta per essere usata. Lo accompagnavo quando andava dal fotografo per farle stampare. Mi affascinava molto la camera oscura, il rullino fotografico e i negativi con le foto da cui quasi magicamente, spuntavano su carta. E poi, il rito di attaccarle negli album e vedere mio padre scrivere con quella grafia “ricercata” – tipica di un tempo, ndr -, la data e il luogo. Oggi quegli album sono dei bellissimi ricordi. Crescendo immortalavo i luoghi dei viaggi, niente di che. Ma tra il lavoro, lo sport e la famiglia, non ho mai coltivato la passione. Ora, sopraggiunta la pensione e avendo maggiore tempo da dedicare ai miei hobby, ho iniziato a scrivere (a breve uscirà la sua prima fatica, ndr) e ho ripreso la macchinetta fotografica”.

Lo sport l’ha abituata a cogliere l’attimo. L’azione. E così quando un paesaggio o un personaggio colgono la sua curiosità, ecco che lo scatto è pronto. “Ma sono per me. Non finalizzati ad altro. Per lo meno fino ad ora”. Poi andando su internet ho visto notizie su questo concorso Dantebus (aperto a opere letterarie, fotografiche e poetiche, ndr) e osservando questa mia foto a cui sono particolarmente legata, mi sono detta: perché non provare?”.

Si è iscritta. “Non ho alcuna velleità. Se le persone apprezzeranno la mia foto e la vorranno votare, mi potrà fare solo piacere”.

Leggi su Tiziana Pizzo: Da PalaCatania a PalaPizzo, i sì non bastano

Simona D'Urso

Simona D'Urso

Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.