14 Marzo 2025

Catania, presidio contro il riarmo e la guerra

Catania, presidio contro il riarmo e la guerra

Presidio contro il riarmo e la guerra: a Catania  il 15 marzo manifestazione davanti la villa Bellini

“Fermiamo questa follia: lavoratrici e lavoratori non si arruolano per il riarmo, la guerra e lo smantellamento dello Stato sociale.”

Il 15 marzo a Catania, alle ore 17:30, si terrà un presidio contro il riarmo e la guerra davanti alla Villa Bellini, promosso dalla rete Catanesi Solidali con il Popolo Palestinese.



No al riarmo, sì al welfare: una scelta di priorità

L’Unione Europea ha annunciato un piano da 800 miliardi di euro per rafforzare l’industria bellica, costituire un esercito europeo di 40.000 uomini e donne e potenziare l’economia di guerra. Un finanziamento enorme che graverà sui bilanci degli Stati membri, sottraendo risorse alla sanità, alle pensioni, ai salari, ai contratti di lavoro e alla sicurezza del territorio.

Mentre per il welfare si impongono rigidi vincoli di bilancio, per il riarmo i fondi si trovano senza esitazioni. Questa escalation bellica, accelerata dal recente via libera dell’Eurocamera al piano UE, segna un punto di non ritorno pericoloso.

Il mondo del lavoro rifiuta la logica della guerra

Storicamente, lavoratrici e lavoratori sono stati protagonisti di pace e progresso, non strumenti di militarizzazione e conflitto. USB lo ribadisce con forza: meno spese militari, più salari e diritti.

Il 15 marzo saremo in piazza a Catania, al fianco della Rete Solidale con il Popolo Palestinese e di tutte le realtà cittadine che si oppongono all’escalation militare e chiedono un futuro di pace e giustizia sociale.

Manifestiamo contro il riarmo e l’economia di guerra: nessuna complicità del mondo del lavoro con i fautori dei conflitti!

✍️ USB Catania

redazione

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