17 Febbraio 2025

Agata on the road 2025, arte che interpreta i segni della Patrona

Agata on the road 2025, arte che interpreta i segni della Patrona

“Agata on the road 2025” il linguaggio dell’arte contemporanea dallo sguardo internazionale. Fino al 30 marzo ad Aci Castello

Sant’Agata non solo nella sua naturale declinazione religiosa. Agata on the road, evento artistico ideato e realizzato da Fondazione OELLE Mediterraneo Antico ETS, “interpreta” i segni della figura della Santa Patrona. Fino al 30 marzo sarà disponibile su tutti i cinque piani della FON Art Gallery ad Aci Castello.



La mostra è articolata in quattro sezioni

La mostra, realizzata con il supporto dei curatori Gianluca Collica e Patrizia Monterosso, coinvolgerà per la prima volta artisti di diverse espressioni artistiche provenienti da tutta Europa, si articola in quattro sezioni: il Contest “Passaggi di stato”; Un anno con Agata; L’archivio e Unplugged.

Sono venti gli artisti nella sezione Il Contest.
Un anno con Agata
 vede al centro i lavori dei due artisti vincitori del contest dello scorso anno. L’archivio si compone di una raccolta di opere provenienti dall’archivio Agata on the road.

Infine, Unplugged, novità dell’edizione 2025, raccoglie le eterogenee sperimentazioni di un gruppo di artisti a cui è stato chiesto di proporre la propria poetica personale, non direttamente in relazione con il tema agatino, ma con la finalità di dialogare con il territorio e i visitatori in modo diretto, autentico e immediato.

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Simona D'Urso

Simona D'Urso

Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.