22 Dicembre 2024

Un nuovo “Canto di Natale” per Acireale

Un nuovo “Canto di Natale” per Acireale

Tutto pronto per il videomapping della vigilia di Natale in piazza Duomo con attori, musiche e disegni originali, realizzato dal team giovane di Sullaluna e fortemente voluto dall’amministrazione comunale, che prenderà vita sulla facciata del Municipio barocco.

Una storia natalizia contemporanea in versione “realtà aumentata” ma ispirata a quella ottocentesca di Charles Dickens e cucita su misura per gli abitanti di Acireale. E al posto delle pagine di carta sarà l’arte del videomapping a fare la differenza: nella notte tra il  24 e il 25 dicembre in piazza Duomo, subito dopo la messa di Natale, all’una circa, sul prestigioso palazzo del Municipio tardo barocco, e dunque sui suoi balconi, sulle ringhiere in ferro battuto e sui mascheroni, scorreranno le proiezioni con animazioni 2D e 3D, immagini, video e giochi di luce, che interagiranno con il pubblico in piazza e con gli attori.



Si chiama “Acireale e il suo canto di Natale” il regalo che l’amministrazione del Comune in provincia di Catania guidata dal sindaco Roberto Barbagallo, ha previsto per cittadini e turisti. Per la prima volta agli effetti speciali del videomappjng, che prevede una scenografia virtuale completamente originale, così come originale sarà la sceneggiatura e la musica, si aggiungerà anche la recitazione di 7 tra attrici e attori professionisti già scelti con un apposito casting, danzatori, violinista e comparse. Lo spettacolo durerà circa 25 minuti.

La realizzazione dello spettacolo porta la firma di Sullaluna, un gruppo di giovani talentuosi provenienti da Catania, noti per la loro esperienza nell’architettura effimera e nella produzione video, nello storytelling, nella comunicazione visiva, e considerati tra i pionieri in Italia nell’uso del videomapping, una tecnica che trasforma gli spazi in esperienze visive straordinarie.

“Ad Acireale la notte di Natale si consuma ancora l’antico rito dello “zuccu”, un grande falò che parte dai tronchi d’albero e che mescola sacro e profano- dice Nicola Vitale, cofounder di Sullaluna- L’idea di realizzare un videomapping reinventando la storia dell’avaro uomo d’affari scritta dal grande Dickens, che riceve visita
dagli spiriti del Natale passato, presente e futuro, ci ha affascinato. Così il nostro sceneggiatore ha dato vita a uno Scrooge nostrano, Don Salvatore, mentre i fantasmi saranno Aci e Galatea, la diavolessa Lavika e Polifemo, tutte figure del mito e dell’immaginazione dei giorni nostri, care agli acesi. Siamo al lavoro da settimane e abbiamo tenuto in conto emozioni per tutte le generazioni, anche se l’età media del nostro team non supera i 30 anni. Siamo lieti che l’amministrazione di un grande centro come Acireale, col patrocinio della Regione, stia investendo sulla nostra operazione culturale”.

L’idea creativa di Sullaluna è un affascinante intreccio tra riscrittura del racconto classico, una visione stilistica innovativa, l’ animazione 2D e 3D, un attento montaggio e l’interazione con dei performer dal vivo che dialogheranno con la storia raccontata attraverso l’architettura.

Le musiche e le canzoni, tutte inedite, accompagnano e amplificano l’emozione della narrazione.

𝐋𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐟𝐟 𝐚𝐥𝐥’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐦𝐚𝐩𝐩𝐢𝐧𝐠 è composto da: Adriano Motta, Elena Fichera – direzione creativa, Luigi Patti – sceneggiatura, Andrea Accetta – animazione 3D, Adriano Motta – animazione 2D e montaggio, Alessandra Rocca – animazione 2D e montaggio, Luigi Patti, Elena Fichera, Giulia Fichera – produzione, Paolo Piccinini – illustrazioni, Giulia Fichera – project management, Carmelo Venuto e Doris Di Nicola – musiche originali, Nicola Vitale e Stefano Vitale – responsabile di produzione.

I performer sono: Marcello Montalto – Don Salvatore, Salvatore Di Natale – Matteo, Fruttivendolo, Anita Indigeno – La signora Fichera, voce di Galatea; Venera Bella – Ballerina “Galatea”; Joshua Burtin – Ballerino “Aci”; Martina Ferlito – violinista, Cosimo Coltraro – voce di Polifemo e voce di Aci.

“Stiamo producendo lavori d’avanguardia dalla nostra Catania, in barba a chi crede che l’innovazione culturale possa risiedere solo nell’operoso nord. – conclude Nicola Vitale- Possiamo assicurare che unendo competenze specifiche, studio e buona volontà, anche il sud può addirittura anticipare i tempi. Il videomapping di nuova generazione oggi è made in Sicily. Siamo tra i pochi in Italia a proporlo con queste formule di storytelling che offrono storie nuove ma senza dimenticare la letteratura e l’arte del passato. La piazza di Acireale con il suo barocco e il suo pubblico faranno la differenza“.

redazione

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