30 Novembre 2024
Sospensione condizionale della pena – L’avvocato risponde

Sospensione condizionale della pena.
L’avv.to De Luca spiega in cosa consiste e cosa prevede il Codice penale
L’applicazione del beneficio è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice, il quale deve tenere conto del ravvedimento del reo e della gravità del reato commesso ed è strettamente connessa alla funzione propria della pena.
Funzione retributiva: richiede che il giudice abbia condannato il reo per il fatto commesso;
Prevenzione generale: il giudice può sospendere la pena se non sono stati commessi altri reati;
Prevenzione speciale: la sospensione della pena invita al ravvedimento ed al reinserimento del reo nella società.
Il giudice, nell’esprimere il giudizio prognostico richiesto dalla legge sul comportamento futuro dell’imputato, deve prendere in considerazione tutte le circostanze indicate dall’articolo 133 Codice penale, con riguardo alla personalità del reo.
Il beneficio della sospensione condizionale può essere oggetto di rinuncia da parte dell’imputato. Trattandosi di atto personalissimo idoneo ad incidere sul profilo sanzionatorio, detta rinuncia può essere validamente proposta solo dall’imputato e non anche dal suo difensore privo di specifica procura speciale. Il beneficio si applica solo alle pene principali ed accessorie non alle sanzioni amministrative accessorie.
Infine, l’articolo 167 del Codice penale, prevede che il reato sia estinto qualora il condannato, nel termine stabilito dalla legge, ovvero cinque anni se si tratta di delitti e due se si tratta di contravvenzioni, non commetta altro delitto o contravvenzione.
* avv. Piergiuseppe De Luca
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